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Solution procedures for J3 plasticity and viscoplasticity (Articolo in rivista)
- Type
- Label
- Solution procedures for J3 plasticity and viscoplasticity (Articolo in rivista) (literal)
- Anno
- 2001-01-01T00:00:00+01:00 (literal)
- Alternative label
- Http://www.cnr.it/ontology/cnr/pubblicazioni.owl#autori
- Palazzo V. 1, Rosati L. 2, Valoroso N. 3 (literal)
- Pagina inizio
- Pagina fine
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- In questo lavoro si rivolge l'attenzione a modelli isotropi basati su criteri di plasticizzazione dipendenti dal terzo invariante del deviatore delle tensioni, rappresentativi di una vasta classe di materiali di notevole interesse nelle applicazioni ingegneristiche. Criteri di questo tipo consentono infatti la migliore caratterizzazione del comportamento plastico dei calcestruzzi e dei geomateriali che, in condizioni di basso confinamento, esibiscono una spiccata asimmetria di comportamento. Essi trovano inoltre applicazione come criteri di trasformazione nella descrizione macroscopica dei fenomeni pseudoelastici presenti nei materiali soggetti a transizioni di fase; per tale classe di materiali la risposta meccanica, altamente non lineare, è infatti contraddistinta da una forte dipendenza dalla direzione di carico. Il lavoro è pubblicato su una rivista a diffusione internazionale e ad elevato impact factor (IF:1.25, fonte: ISI Journal Citation Report 2003). (literal)
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- Rivista
- Http://www.cnr.it/ontology/cnr/pubblicazioni.owl#descrizioneSinteticaDelProdotto
- La soluzione di problemi elastoplastici in cui la funzione limite dipenda anche dall'invariante cubico J3 è estremamente complessa. La linearizzazione esatta dell'algoritmo costitutivo pienamente implicito, che garantisce la maggiore stabilità numerica, richiede infatti di invertire un tensore del quarto ordine isotropo, simmetrico e definito positivo G, variabile ad ogni iterazione locale, la cui forma non consente lapplicazione delle formule di Sherman-Morrison per calcolarne l'inversa in forma chiusa. Dal punto di vista computazionale questo aspetto è tuttavia di grande importanza in considerazione del numero di volte in cui l'operazione di inversione deve essere eseguita. Nel lavoro si fornisce la caratterizzazione di G come la derivata di una funzione tensoriale; luso delle regole di composizione e delle identità di Rivlin consente di ricondurre linversione ad un insieme di operazioni algebriche elementari. In particolare si dimostra che il calcolo dei coefficienti della rappresentazione equivale alla soluzione di un sistema lineare dotato di una struttura a blocchi, caratteristica questultima che consente una implementazione efficace e compatta. Una delle implicazioni più significative dei risultati menzionati è la possibità di ottenere la forma esplicita delloperatore tangente algoritmico, la cui determinazione non richiede la rappresentazione matriciale, con ovvie benefiche conseguenze sull'efficienza computazionale dell'intera procedura di soluzione. (literal)
- Note
- ISI Web of Science (WOS) (literal)
- Http://www.cnr.it/ontology/cnr/pubblicazioni.owl#affiliazioni
- 1, 2: Dipartimento di Scienza delle Costruzioni, Università di Napoli Federico II;
3: ITC-CNR
(literal)
- Titolo
- Solution procedures for J3 plasticity and viscoplasticity (literal)
- Insieme di parole chiave
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