Procedimento di trattamento della superficie di un impianto dentale, in particolare in titanio e impianto ottenuto con il procedimento (Brevetto)

Type
Label
  • Procedimento di trattamento della superficie di un impianto dentale, in particolare in titanio e impianto ottenuto con il procedimento (Brevetto) (literal)
Anno
  • 2001-01-01T00:00:00+01:00 (literal)
Alternative label
  • Battiston G. 1, Gerbasi R. 2, Rimondini L. 3, Ambrosio L. 4., Rondelli 5 (2001)
    Procedimento di trattamento della superficie di un impianto dentale, in particolare in titanio e impianto ottenuto con il procedimento
    VE2001A000051
    (literal)
Titolo
  • Procedimento di trattamento della superficie di un impianto dentale, in particolare in titanio e impianto ottenuto con il procedimento (literal)
Http://www.cnr.it/ontology/cnr/pubblicazioni.owl#autori
  • Battiston G. 1, Gerbasi R. 2, Rimondini L. 3, Ambrosio L. 4., Rondelli 5 (literal)
Http://www.cnr.it/ontology/cnr/pubblicazioni.owl#altreInformazioni
  • La tecnica CVD è stata impiegata per ricoprire impianti dentali in titanio con film di ossido di titanio aderente, trasparente, policristallino, orientato. La ricopertura è uniforme e conformazionale con colorazione per interferenza: il rosso-viola risulta interessante per le protesi per denti anteriori. Gli impianti così ricoperti hanno dimostrato buona biocompatibilità mediante test in vitro di citotossicità ed ottima resistenza alla corrosione. L’adesione osteoblasti umani in vitro risulta interessante a rispetto campioni di confronto. L’invenzione presenta alcuni vantaggi: buona biocompatibilità ( prove in vitro di citotossicità), adesione di osteoblasti umani in vitro migliore rispetto ad altri campioni di confronto (idrossiapatite), un’efficace osteointegrazione in tempi ridotti del 50% rispetto ad impianti non ricoperti e ricopertura uniforme conformazionale, prove elettrochimiche hanno dimostrato inoltre che l’impianto presenta un’eccellente resistenza alla corrosione. (literal)
Http://www.cnr.it/ontology/cnr/brevetti.owl#ricaduteEconomicheOccupazionali
  • Ci sono ricadute economiche estremamenti interessanti poichè i costi di produzione non sono molto elevati e la resa del materiale (tempo integrazione ossea, resistenza batteriologica etc.) sono particolarmente elevate, confrontate per esempio con materiali in uso (titanio puro, titanio e sue leghe ricoperte con idrossiapatite etc.) Complex form substrates like dental implants in pure titanium have been covered in a highly uniform way giving them uniform colour by interference. An economic analysis has been carried out to estimate the total costs of MOCVD operations and to find the optimum running conditions for a yearly production. The obtained results show how the operating conditions act on costs and therefore the role of modelling and simulation for the industrial application. Eventually the main contribution to the coating cost of a dental implant arises from manpower, so a drastic decreasing of production costs can be obtained increasing the automation of the process. The results are very specific for that MOCVD apparatus; the costs can be very different from one system, (plant, country) to another. (literal)
Numero brevetto
  • VE2001A000051 (literal)
Http://www.cnr.it/ontology/cnr/pubblicazioni.owl#note
  • In corso estensione (literal)
Http://www.cnr.it/ontology/cnr/pubblicazioni.owl#descrizioneSinteticaDelProdotto
  • La presente invenzione concerne un procedimento di trattamento della superficie di un impianto dentale, in particolare in titanio. E' nota la tecnica della implantologia ad osteointegrazione per effettuare interventi di riabilitazione della cavità orale che prevedono la sostituzione di uno o più elementi dentari perduti in seguito ad un trauma, ad una patologia cariosa, o più di rado perchè congenitamente assenti.Questa tecnica che permette il recupero fisiologico dell'attività stomatognatica prevede l'impiego di un impianto generalmente realizzato in titanio, che viene innestato e provvisoriamente stabilizzato in una cavità alveolare chirurgicamente realizzata a tale scopo. Il titanio si è infatti dimostrato essere il materiale migliore ai fini della minor tossicità in caso di presenza di contatto fra supporti e tessuti viventi, grazie soprattutto alle sue peculiari caratteristiche di naturale passivazione superficiale. La stabilizzazione dell'innesto è garantita grazie ad un rimaneggiamento naturale dell'osso periferico che garantisce una parziale osteointegrazione. Scopo dell'invenzione è di eliminare gli inconvenienti della tecnica nota e di preparare un impianto che consenta di aumentare la velocità di osteointegrazione primaria riducendo i tempi intercorrenti tra l'inserimento nell'osso dell'impianto dentale e il posizionamento della protesi esterna. (literal)
Anno di deposito
  • 2001 (literal)
Http://www.cnr.it/ontology/cnr/pubblicazioni.owl#affiliazioni
  • 1, 2 ICIS-CNR, Università di Milano, Patologia Speciale Odontostomatologica ICMT-CNR, Napoli CNR-TEMPE, Milano (literal)
Titolo
  • Procedimento di trattamento della superficie di un impianto dentale, in particolare in titanio e impianto ottenuto con il procedimento (literal)
Http://www.cnr.it/ontology/cnr/brevetti.owl#trasferimentoBrevetto
  • Trasferimento in corso di discussione con Imprese Biomediche. (literal)
Prodotto di
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