La \"Valutazione partecipata dei Centri Diurni di salute mentale nel Comune di Roma\". La costruzione di un sistema di progettazione e valutazione dei progetti. (Comunicazione a convegno)

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  • La \"Valutazione partecipata dei Centri Diurni di salute mentale nel Comune di Roma\". La costruzione di un sistema di progettazione e valutazione dei progetti. (Comunicazione a convegno) (literal)
Anno
  • 2010-01-01T00:00:00+01:00 (literal)
Alternative label
  • Spera, M., Valenti, A., Ugolini, O. (2010)
    La "Valutazione partecipata dei Centri Diurni di salute mentale nel Comune di Roma". La costruzione di un sistema di progettazione e valutazione dei progetti.
    in Che cos'è la salute mentale? Per una rete mondiale di salute comunitaria, Trieste
    (literal)
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  • Spera, M., Valenti, A., Ugolini, O. (literal)
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  • Dal 2004 ha preso avvio il progetto di \"Valutazione dei Centri Diurni di salute mentale nel Comune di Roma\" realizzato dall' Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR. Il progetto, diretto dal prof. C. Castelfranchi, nasceva con l’obiettivo di rilanciare i Centri Diurni nella motivazione al lavoro degli operatori, nella progettazione e di individuare elementi utili alla valutazione del lavoro svolto. La realtà romana è caratterizzata dalla presenza di 26 CD che dal 1995 vengono finanziati dall’Ente Locale sulla base di progetti elaborati dagli operatori sanitari dei CD in collaborazione con Cooperative sociali di tipo B e maestri d’arte. Considerata la positività di questa esperienza di ricerca, caratterizzata da un approccio partecipato che ha visto coinvolti diversi stakeholders (utenti, operatori sanitari e di cooperativa, familiari, responsabili, direttori dei DSM, consulte) e da tempi di realizzazione adeguati alle finalità, il contributo ha l'obiettivo di presentare il progetto di ricerca nel suo complesso, frutto anche della dialettica con gli stakeholders, e concentrarci su alcuni risultati specifici. In particolare faremo riferimento tra i diversi percorsi di ricerca-intervento realizzati, al percorso sulla progettazione e valutazione dei progetti che annualmente vengono scritti e presentati dai CD per ottenere il finanziamento comunale. L'attività di progettazione è centrale in questo contesto in quanto \"ogni attore che si ponga il problema dell'innovazione o più semplicemente dell'intervento in una situazione per modificarla, ha di fronte a se un problema di progettazione\" (Lanzara, 1985). Questo percorso è caratterizzato, in maniera peculiare, dal coinvolgimento di diversi attori con ruoli istituzionali e responsabilità diverse: i tecnici del Comune insieme ai ricercatori e ai responsabili dei CD e delle Coop sociali. Questa modalità di lavoro “partecipata” ha prodotto una ricchezza di risultati in relazione ai molteplici aspetti che caratterizzano la vita dei CD. Accenniamo solo ad alcuni tra i più significativi quali: l’assunzione e differenziazione dei ruoli tra i diversi stakeholders; l’incremento del dinamismo nella progettualità, negli invii e nelle dimissioni; la maggiore capacità di collaborazione e comunicazione tra tutti gli attori; la diffusione di una cultura valutativa. La relazione si avvarrebbe di tre prospettive: quella dei ricercatori che hanno realizzato il progetto; quella dei tecnici del Dip. alle Politiche Sociali del Comune e quella dei responsabili dei CD. Il contributo in questo modo si pone l’obiettivo di raccontare l’esperienza e le sue principali ricadute ognuno secondo il proprio punto di vista (metodologico, teorico ed esperienziale) al fine di evidenziare la complessità del contesto di intervento e del percorso realizzato. Il percorso ha preso avvio dall'analisi dei progetti che ciascun CD elabora: per oltre 10 anni era rimasta in vigore una modalità di progettazione libera o comunque vincolata a poche indicazioni, portando alla costruzione di progetti ripetitivi nella forma, che erano di fatto un riflesso della staticità delle pratiche. L’obiettivo del percorso era promuovere l’adozione della valutazione come strumento essenziale per la progettazione di nuovi interventi, perché consente la capitalizzazione dell’esperienza maturata, rispetto alla conoscenza dell’utenza e del territorio, alle ricadute degli interventi realizzati e alla consapevolezza del proprio agire. Per questo sono state attivate una serie di iniziative che hanno visti ampiamente coinvolti i tecnici dell'Ente locale insieme ai ricercatori: gruppi di lavoro con i responsabili dei CD e delle Coop, stesura del format per la progettazione, costituzione di un comitato di valutazione dei progetti, restituzioni dei risultati della valutazione ed interventi a sostegno della progettazione; elaborazione dei dati sull’utenza in carico; incontri di approfondimento e formazione su temi legati alla progettazione sviluppati dai responsabili dei servizi. Attualmente il percorso, attivo da 3 anni pone nuovi obiettivi; la scrittura e pubblicazione di metodo e contenuti del percorso, la comunicazione dell'esperienza e lo sviluppo di questo sistema. (literal)
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  • Antonella Valenti V Dipartimento Comune di Roma Ornella Ugolini ASL RMC Roma (literal)
Titolo
  • La \"Valutazione partecipata dei Centri Diurni di salute mentale nel Comune di Roma\". La costruzione di un sistema di progettazione e valutazione dei progetti. (literal)
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