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Descrizione del modulo "Evoluzione olocenica dei sistemi costieri (TA.P02.028.004)"
- Type
- Label
- Descrizione del modulo "Evoluzione olocenica dei sistemi costieri (TA.P02.028.004)" (literal)
- Potenziale impiego per bisogni individuali e collettivi
- La fascia costiera è un'area d'importanza strategica poiché ospita, tra le altre attivita' produttive, anche molte infrastrutture turistiche. L'elevata pressione cui è sottoposto questo sistema fisico aumenta l'effetto distruttivo di fenomeni naturali quali la subsidenza, l'erosione delle spiagge e gli allagamenti durante le mareggiate. La difesa della costa è una priorità per gli enti regionali e per gli istituti di ricerca che con loro collaborano, e la ricaduta applicativa dei progetti per la ricerca di giacimenti sabbiosi sommersi idonei al ripascimento e' evidente. (literal)
- Tematiche di ricerca
- Ricostruzione delle fasi di risalita del livello del mare nel tardo pleistocene-olocene
Ricostruzione delle variazioni del cuneo costiero e degli apparati deltizi in epoca storica. Carografia geologica delle porzioni marine dei fogli costieri a scala 1:50000 con enfasi sulle correlazione terra-mare.
Ricerche di depositi sabbiosi sommersi in collaborazione con gli Enti regionali preposti alla salvaguardia delle zone costiere. Ricerche di sedimenti sabbiosi nei paleo sistemi fluviali presenti nella piattaforma continentale.
Implementazione di strumenti per la gestione della risorsa sabbia costruzione di geodatabase dei giacimenti sabbiosi sommersi e software per la gestione dei prelievi di sabbia.
Studio pilota per la ricerca dei valori di base di metalli in traccia nei sedimenti costieri e nei giacimenti di sabbia sommersi in funzione delle provenienze e dell'evoluzione olocenica dei corpi sedimentari. (literal)
- Competenze
- Il personale afferente al modulo possiede una comprovata esperienza nei progetti che richiedonono: a) ricostruzioni paleoambientali e paleoceanografiche basate sull'integrazione di dati geocronologici, biologici, ecologici e paleontologici per la ricostruzione tridimensionale dei sistemi costieri e deltizi nel tempo in funzione di cambiamenti climatici e perturbazioni antropiche; cartografia geologica in aree marine a scala 1:250000 e 1:50000.
b) analisi dei dati sedimentologici e geofisici per valutare la cubatura dei detositi sabbiosi sommersi. (literal)
- Potenziale impiego per processi produttivi
- Molti dei risultati ottenuti in questo tipo di ricerche possono avere una ricaduta immediata per quanto riguarda l'individuazione di risorse estrattive in ambiente marino. (literal)
- Tecnologie
- Implementazione di geodatabase per la gestione dei giacimenti sabbiosi sommersi e di moduli di ArcGIS per la gestione dei prelievi di sabbia. (literal)
- Obiettivi
- Nell'ambito dei progetti che sono raggruppati in questo modulo ci si propone di ottenere un quadro preciso della stratigrafia dei corpi sedimentari trasgressivi sulla piattaforma in funzione della qualita' dei sedimenti sabbiosi e sulle loro cubature. Parallelamente lo studio dei depositi paralici trasgressivi rafforzato dall'acquisizione di molti dati geognostici potra' contribuire a meglio definire la curva di risalita del livello del mare relativo post ultimo glaciale.
In un quadro di caratterizzazione dei sedimenti le analisi dei parametri magnetici della composizione chimica e della mineralogia (literal)
- Stato dell'arte
- L'ambiente costiero è un sistema altamente dinamico dove i fenomeni di erosione, e di arretramento della linea di costa sono controllati da numerosi fattori meteoclimatici, geologici, biologici ed antropici. Progetti e azioni comunitarie sono state messe a punto per organizzare strategie per la salvaguardia degli ambienti di transizione. La maggior parte dei fattori che controllano l'evoluzione dell'ambiente costiero sono meglio compresi se si parte da una conoscenza geologica dell'area e dei processi sedimentari olocenici che l'hanno modellata. Con questa chiave di lettura si possono meglio quantificare fattori di rischio quali: la subsidenza naturale o indotta da estrazioni di fluidi dal sottosuolo, la diminuzione dell'effetto di difesa delle piane costiere per smaltellamento dei sistemi dunali, il mancato apporto di sedimenti verso costa causato dall'alterazione dei cicli sedimentari per intervento antropico nei bacini idrografici (sbarramenti fluviali, regimazioni idrauliche, estrazioni di materiali alluvionali), l'influenza sulla dinamica litoranea dei sedimenti intercettati dalle opere marittime (opere portuali e di difesa) e delle infrastrutture urbanistiche costiere. (literal)
- Tecniche di indagine
- Stratigrafia sequenziale basata sull'integrazione dell'analisi di dati di sismica a riflessione, morfobatimetria, campionatura e analisi di facies sedimentologico-stratigrafica. Analisi dei parametri magnetici per caratterizzare i sedimenti olocenici. Rilievi sismo-acustici Chirp Sonar in aree costiere e deltizie a bassissime profondita'. Interpretazione morfobatimetrica di rilievi multibeam. (literal)
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