Descrizione del modulo "Evoluzione dei bacini oceanici (TA.P02.028.003)"

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  • Descrizione del modulo "Evoluzione dei bacini oceanici (TA.P02.028.003)" (literal)
Potenziale impiego per bisogni individuali e collettivi
  • Definizione geologico-strutturale delle aree oggetto di studio per una migliore comprensione dei processi che portano alla formazione di nuovo litosfera lungo le dorsali medio-oceaniche, con speciale enfasi sull'introduzione nel sistema idrosfera-atmosfera di composti volatili (H2O, CO2, CH4) provenienti dal mantello terrestre e sull'evoluzione delle grandi zone di frattura litosferica, con implicazioni sull'attivita' sismica ad esse legata.. Individuazione delle aree ad alto potenziale sismico, tsunamigenico e di instabilità gravitativa lungo il margine del Portogallo. Installazione di una rete di osservatori attorno i margini oceanici europei, dall'Artico al Mar Nero, per il monitoraggio su scale temporali delle decine di anni di parametri geofisici, geochimici, biologici, oceanografici con capacità di allarme in casi di rischio sismico e di onde di tsunami (literal)
Tematiche di ricerca
  • Le ricerche in via di svolgimento sono tutte inserite in un quadro internazionale e hanno lo scopo di contribuire alla conoscenza dei processi che portano alla formazione (in corrispondenza delle dorsali oceaniche) e alla distruzione (lungo le zone di subduzione) di litosfera oceanica. In particolare, le attivita' di ricerca in corso sono rivolte allo studio: della paleo-sismicita' e delle strutture sismogenetiche della litosfera del margine Iberico, del Portogallo; della transizione da un rift continentale ad uno oceanico (Mar Rosso Settentrionale); all'analisi comparata di alcuni sistemi di frattura litosferica da uno stadio embrionale (Mar Rosso) ad uno maturo (Atlantico e oceani peri- antartici); della cinematica e dei meccanismi di deformazione dei sedimenti della placca antartica lungo la fossa del Cile Meridionale e della neo-tettonica del limite di placca Scozia-Antartide. (literal)
Competenze
  • Definizione litologica e morfo-strutturale delle aree oggetto di studio, mediante campionatura di sedimenti e del fondale roccioso, batimetria multifascio, magnetometria, gravimetria e sismica a riflessione mono e multicanale, per ottenere informazioni geologico-strutturali. I risultati di queste indagini costituiranno vincoli e condizioni al contorno per modelli numerici e concettuali. (literal)
Potenziale impiego per processi produttivi
  • Caratterizzazione dei processi idrotermali e dei meccanismi di mineralizzazione dei sedimenti per un attenta valutazione delle potenzialita' estrattive dei giacimenti metalliferi in acque profonde. (literal)
Obiettivi
  • ' Studio del Margine Iberico, della paleosismicita` e delle strutture sismogenetiche con potenziale tsunamigenico della litosfera sub- atlantica al largo del Portogallo. ' Studio del Margine Sud-Orientale Tirrenico per la valutazione e la quantificazione dei processi responsabili dell'evoluzione strutturale di margini divergenti e del rischio geologico associato nelle relative aree costiere. ' Studio della transizione da un rift continentale ad uno oceanico nel Mar Rosso Settentrionale. ' Studio comparativo di alcuni grandi sistemi di frattura litosferica da uno stadio embrionale (Mar Rosso) ad uno stadio maturo (Atlantico ed oceani peri-antartici). ' Definizione delle strutture sismogenetiche associate alla dinamica trasforme mediante lo studio di zone di frattura oceanica a grande dislocazione, quali la Andrew Bain nel sud-Atlantico. ' Studio della cinematica e dei meccanismi di deformazione di un margine attivo lungo la fossa del Cile meridionale. (literal)
Stato dell'arte
  • I processi di formazione della litosfera lungo le dorsali Medio-Oceaniche (flusso di mantello, migrazione ed estrazione di fuso, accrezione crostale) e sua distruzione in corrispondenza delle fosse oceaniche, sono centrali per comprendere la dinamica del mantello terrestre e sono oggetto di ricerche da parte di molti Paesi, con programmi nazionali coordinati da una organizzazione sovranazionale (INTERRIDGE). Gli studi sui processi geo-strutturali e magmatici che portano un rift continentale ad uno oceanico e alla successiva formazione di un margine passivo sono inseriti nei programmi internazionali MARGINS (USA) e EUROMARGINS (EU). La conoscenza della dinamica della crosta terrestre in aree sommerse e dei rischi che questa puo` comportare per le aree costiere ed i suoi abitanti (es. maremoti), la conoscenza di risorse inesplorate (es. giacimenti metalliferi), ed il supporto sensu lato a studi ambientali costituiscono solo alcune delle potenzialita` di queste indagini. (literal)
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