Descrizione del modulo "La valutazione dei modelli formativi innovativi (IC.P03.013.004)"

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  • Descrizione del modulo "La valutazione dei modelli formativi innovativi (IC.P03.013.004)" (literal)
Potenziale impiego per bisogni individuali e collettivi
  • Le attività di ricerca del modulo non solo saranno utili per i decisori regionali, per la definizione delle politiche formative di loro competenza e per l'allocazione dei fondi comunitari, ma soprattutto potranno essere di aiuto per l'implementazione di valutazioni di efficacia sempre più attendibili, nella linea tracciata dall'unione Europea per il prossimo periodo di programmazione. (literal)
Tematiche di ricerca
  • L'obiettivo di questo modulo è quello di raccogliere un quadro sul sistema della formazione professionale e sulla sua efficacia, focalizzandosi anche sulle fasce deboli (donne, migranti). Tale esperienza di analisi mira anche a definire metodi adeguati per la valutazione di politiche formative, soprattutto se rivolte a soggetti svantaggiati. Per questo nuovo modulo si possono identificare alcune aree di ricerca complementari: - i percorsi formativi per giovani in età scolare e la prevenzione della dispersione - l'efficacia dei percorsi formativi per adulti per l'inserimento lavorativo - l'integrazione fra politiche formative e altre politiche del lavoro - I metodi controfattuali di valutazione - L'utilizzo delle fonti amministrative nella valutazione del placement - Valutazione degli aspetti qualitativi e di percorso dell'inserimento posto formazione (literal)
Competenze
  • formativi dei soggetti deboli\", \" Rapporto Sussidiarietà 2010\" e \"Sistemi di consolidamento imprese educative\") il Ceris possiede le competenze per analizzare con un'ottica congiuntamente economica e sociale le problematiche sociali. Particolarmente importanti sono le competenze in tema di dispersione scolastica e di modelli formativi innovativi. Per la valutazione di efficacia occorrono invece competenze avanzate di analisi econometrica, unite a competenze statistiche (campionamento e inferenza) (literal)
Potenziale impiego per processi produttivi
  • Il sistema della formazione professionale, attualmente composto, soprattutto per quanto riguarda la formazione iniziale, quasi esclusivamente da soggetti non profit, è soggetto oggi a forti pressioni di cambiamento all'interno di un quadro istituzionale mutevole e differenziato. La creazione di un sistema di misurazione e, più nel lungo termine, di un osservatorio sulla formazione professionale, contribuirebbe da un lato a evidenziare e dunque dare nuovo vigore alle esperienze più efficaci, da un altro fornirebbe benchmark di riferimento su cui autovalutre le proprie performance e stabilire obiettivi adeguati. (literal)
Obiettivi
  • - Individuare e analizzare best practice innovative, in Italia e all'estero, attive nella formazione iniziale e la loro trasferibilità al sistema. - Realizzare un quadro complessivo del sistema di formazione professionale iniziale in Italia. - Definire e esperimentare metodi di valutazione dell'efficacia della formazione riguardo a finalizzazione, competenze, occupabilità. Applicazione delle tecniche controfattuali alle politiche formative Validare l'utilizzo di banche dati amministrative nella valutazione di impatto - Estrarre dall'analisi indicazioni di policy per le politiche formative nazionali e regionali, nel contesto indicato dalle direttive europee. (literal)
Stato dell'arte
  • Oggi l'istruzione tecnica è affidata a due mondi/modelli radicalmente diversi: la formazione professionale (erogata dai centri di formazione professionale) e l'istruzione tecnica scolastica (erogata dagli istituti professionali). I due modelli, la cui diffusione varia molto a seconda delle Regioni, che si sono date assetti diversi per gestire la formazione professionale di loro competenza, avrebbero dovuto essere integrati con la riforma Moratti in un unico sistema di istruzione-formazione. La realizzazione della riforma è ad oggi minima, con molti esiti negativi: - l'istruzione tecnica resta soluzione di \"ripiego\"; - vaste fasce di popolazione giovanile non riescono a trovare un ambito formativo adeguato alle loro inclinazioni e attitudini cognitive; - i modelli più innovativi tardano a diffondersi per mancanza di un'approfondita valutazione di efficacia. Anche la valutazione della formazione professionale per gli adulti risulta complessa, a causa della sua connotazione prevalente di politica contro l'esclusione più che per il capitale umano. La valutazione di impatto in tale situazione rischia di essere fortemente distorta da bias di selezione (literal)
Tecniche di indagine
  • Analisi economico-giuridica dei sistemi istituzionali regionali in tema di formazione professionale Indagini a campione su beneficiari, famiglie, imprese; indagini qualitative (interviste in profondità a testimoni privilegiati, storie di vita e analisi di caso, Focus group). Metodologie di analisi avanzate dei risultati suddetti (econometriche, indicatori complessi basati su modelli, analisi longitudinale) (literal)
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