Descrizione del modulo "Modelli, metodologie e interventi di valutazione partecipata (IC.P08.018.002)"

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  • Descrizione del modulo "Modelli, metodologie e interventi di valutazione partecipata (IC.P08.018.002)" (literal)
Potenziale impiego per bisogni individuali e collettivi
  • Le attività di ricerca che si collocano in questo modulo hanno sia una valenza di accrescimento delle conoscenze che di intervento all'interno del contesto sociale e permettono di rispondere, in maniera innovativa ed efficace alle esigenze di diversi attori istituzionali e non. In particolare rispondono: a) alle esigenze conoscitive di politici e dirigenti, per l'assunzione di decisioni e la gestione di conflitti tra diversi portatori di interessi; b) alle istanze espresse da tecnici e operatori di miglioramento delle prassi lavorative (attraverso attività di formazione intervento, la costruzione partecipata di strumenti di valutazione, la valorizzazione del sapere prodotto dall'esperienza lavorativa e l'acquisizione di nuove competenze); c) ai bisogni dei beneficiari diretti e indiretti, inerenti la valorizzazione della specificità del loro punto di vista e la promozione del loro empowerment (inteso come apertura di spazi di negoziazione e confronto, consapevolezza e competenze per l'esercizio dei diritti di cittadinanza). (literal)
Tematiche di ricerca
  • All'interno di questo modulo sono presenti tre principali temi di ricerca. -Studio della rappresentazione che cittadini e testimoni privilegiati hanno del rapporto tra neuroscienze/neurogenetica e giustizia, anche in termini di opportunità e rischi legati all'introduzione e applicazione di tali discipline al sistema giudiziario in Italia. -Studio del rischio sismico e idrogeologico, con particolare attenzione a: rappresentazione sociale e percezione del rischio che hanno cittadini ed esperti della rete di risk assessment e risk management; funzionamento della rete di valutazione e gestione del rischio (punti di forza e debolezza); ruolo di determinanti psicologiche, della fiducia, del rapporto con l'ambiente e di precedenti esperienze di catastrofi sismiche/idrogeologiche nei processi di rappresentazione e gestione del rischio e delle norme atte a promuovere la sicurezza dei cittadini in caso di catastrofi naturali. -Studio delle modalità per promuovere e sviluppare la comunicazione e il coordinamento di nodi nazionali di importanti infrastrutture di ricerca europee operanti nel settore SSHCH, anche attraverso la rilevazione dei fabbisogni formativi di chi lavora in questo ambito. (literal)
Competenze
  • Il gruppo di ricerca responsabile di questo modulo ha competenze interdisciplinari che includono le scienze socio-psicologiche, biologiche e statistiche. Il tratto caratterizzante il gruppo è la realizzazione di attività di ricerca partecipata. I ricercatori hanno maturato competenze nel lavoro interistituzionale, in particolare nella gestione e nel coordinamento di gruppi di lavoro costituiti da attori provenienti da istituzioni ed enti diversi. Inoltre, i ricercatori hanno accresciuto le proprie capacità nella costruzione e utilizzo di strumenti di indagine rivolti a diverse tipologie di stakeholder, tra cui i soggetti deboli. Infine, i componenti del gruppo ERG hanno migliorato le loro competenze nel dialogo con la comunità scientifica internazionale di riferimento, sia attraverso la stesura di articoli scientifici che con la partecipazione a convegni nazionali e internazionali. (literal)
Potenziale impiego per processi produttivi
  • Le conoscenze inerenti la percezione del rischio e delle norme di comportamento volte a migliorare la sicurezza ambientale nel caso di disastri ambientali saranno acquisite all'interno di un gruppo di lavoro misto, che include sia ricercatori che persone impegnate in attività produttive e di sviluppo tecnologico. Questo potrebbe promuovere l'utilizzo delle conoscenze acquisite non solo in ambito scientifico, ma anche per attività produttive e di sviluppo tecnologico. (literal)
Tecnologie
  • Per la conduzione delle attività di ricerca il gruppo necessita di tecnologie informatiche, quali software per la raccolta dati (YAACS2) l'analisi dei dati qualitativi (NVivo, T-LAB) e quantitativi (SPSS e STATA) e strumenti per l'audioregistrazione e trascrizione. (literal)
Obiettivi
  • Il gruppo di ricerca è attualmente impegnato in obiettivi di avanzamento teorico e applicativi. Dei primi fanno parte: a) l'elaborazione di modelli psico-socio-economici descrittivi, esplicativi e predittivi nell'ambito della percezione sociale del rischio sismico e idrogeologico e del rapporto tra neuroscienze/neurogenetica e giustizia; b) lo studio dei processi di knowledge management e di negoziazione attivati dalla valutazione partecipata all'interno della rete di risk assessment e management per i fenomeni sismici e idrogeologici; c) lo sviluppo di metodologie e strumenti innovativi finalizzati alla promozione della partecipazione attiva, degli attori coinvolti nello studio dei fenomeni di rilevanza psico-sociale. d) la partecipazione allo sviluppo di nuovi metodi di apprendimento basati sulle KETs. La realizzazione di ricerche valutative, di attività di formazione integrata on the job rivolta ai decisori e tecnici di Enti pubblici e ad operatori del settore privato e la definizione partecipata di bisogni formativi e strumenti di lavoro, invece, fanno parte degli obiettivi applicativi del gruppo. (literal)
Stato dell'arte
  • L'approccio partecipato alla valutazione è particolarmente innovativo poiché consente di confrontarsi con la complessità del contesto sociale, dando centralità ai processi negoziali e di empowerment dei diversi attori. Lo studio dei rischi connessi a fenomeni sismici e idrogeologici è un ambito di ricerca multidisciplinare in forte espansione. Le conoscenze acquisite in questo ambito, come pure l'adozione di un approccio partecipato, sono essenziali per il successo delle policy pubbliche di prevenzione e gestione del rischio e del disastro. Negli ultimi decenni, nuove tecnologie di ambito biologico molecolare hanno indagato la base genetica di patologie e comportamenti devianti. L'utilizzo in ambito processuale di tecniche di neuroimaging è molto dibattuto e pone nuove sfide non solo per l'amministrazione della giustizia, ma anche su piani etici e sociali. Promuovere lo sviluppo di infrastrutture avanzate di ricerca permette di superare il gap tra esperti di discipline diverse, capitalizzare competenze e strumenti, razionalizzare risorse e attrarne di nuove. Ciò diventa necessario nel settore SSHCH per offrire soluzioni alle sfide sociali del futuro. (literal)
Tecniche di indagine
  • Per la realizzazione delle attività di studio e indagine il gruppo utilizza metodologie di ricerca qualitativa (brainstorming, focus group; Delphi, SWOT analysis, Nominal Group Technique, Scala delle Priorità Obbligate), quali-quantitativa (focus group, interviste semi-strutturate somministrate face to face o CATI, griglie per l'osservazione sistematica) e quantitativa (utilizzo di questionari costruiti ad hoc). (literal)
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