Descrizione del modulo "Diagnostica e modellizzazione acustica di ambienti e strutture (SP.P06.007.001)"

Type
Label
  • Descrizione del modulo "Diagnostica e modellizzazione acustica di ambienti e strutture (SP.P06.007.001)" (literal)
Potenziale impiego per bisogni individuali e collettivi
  • La tutela della popolazione dagli effetti negativi del rumore sulla salute e la protezione dell'ambiente sonoro nelle riserve naturali e nei parchi urbani riveste una importanza sociale e sanitaria prioritaria in considerazione del crescente inquinamento acustico nell'ambiente di vita. Analoga importanza assume una buona qualità acustica degli ambienti chiusi, come ad esempio le aule per la didattica al fine di ridurre lo sforzo vocale del docente ed aumentare l'apprendimento degli studenti. La diffusione sonora direttiva apre nuove prospettive nella sostenililità di ambienti sonori e nei metodi di misura. La diagnosi acustica dello stato di degrado di beni culturali si rivolge sia a istituzioni pubbliche sia a restauratori privati. (literal)
Tematiche di ricerca
  • L'attività è diversificata nelle seguenti linee principali: a) caratterizzazione del rumore ambientale nell'ambiente di vita esterno, inclusi parchi urbani e riserve naturali per il recupero del benessere della collettività, e qualificazione acustica di ambienti interni con particolare fruizione (aule per la didattica); b) sviluppo dei metodi di misura per lo studio delle prestazioni delle pavimentazioni stradali e monitoraggi; c) prestazioni e impiego di sorgenti non tradizionali altamente direttive in prove non distruttive NDT&E e altri settori; d) metodi acustici di diagnosi non distruttiva per il Patrimonio Culturale e) attività di didattica e divulgazione (literal)
Competenze
  • Da anni l'IDASC sta sviluppando il tema del campionamento temporale del rumore ambientale con risultati interessanti presentati in numerose memorie, anche ad invito. Più recente è lo sviluppo di metodologie per la caratterizzazione dell'ambiente sonoro nei parchi urbani e nelle riserve naturali e per l'acquisizione delle reazioni dei fruitori dei parchi. La qualificazione acustica di ambienti chiusi è un altro argomento di studio consolidatosi recentemente anche per l'attività didattica condotta in master universitari. Le competenze pluriennali dell'IDASC acquisite sul rumore all'interno di veicoli e macchine operatrici costituiscono una solida base per lo sviluppo proposto sulla dosimetria vibroacustica e lo sviluppo di un adeguato dispositivo di misura dell'esposizione individuale giornaliera. Analogamente per i beni culturali si segnala l'attività decennale nel campo di applicazioni e sviluppo di dispositivi acustici, la conoscenza delle problematiche riguardanti i beni artistici ed archeologici, l'esperienza nell'implementazione di dispositivi complessi e metodi di gestione a controllo remoto, la progettazione di software specifici, inclusa la realizzazione di vari brevetti. (literal)
Potenziale impiego per processi produttivi
  • La caratterizzazione dei materiali nonchè le tecniche di controllo attivo del rumore costituiscono componenti importanti nella innovazione tecnologica nella progettazione di ambienti sonori. L'impiego di sorgenti sonore direttive per test non distruttivi offre potenziali vantaggi per applicazioni su linee di produzione. La tecnica per la diagnosi dello stato di degrado di dipinti, nonché per la valutazione della bontà degli interventi di consolidamento, può essere considerata come possibile \"standard\" di misura nella conservazione e salvaguardia di tali manufatti così come nella manutenzione di elementi di finitura degli edifici. (literal)
Tecnologie
  • Per il monitoraggio del rumore nelle aree quiete si utilizzano sistemi fonometrici per la determinazione dei parametri acustici dell'ambiente sonoro da relazionare con i responsi soggettivi ottenuti con interviste dirette rivolte ai fruitori dei parchi. Per gli ambienti chiusi, invece, si utilizzano tecniche per la determinazione della risposta all'impulso ottenuta con varie tipologie di segnali con i quali è sonorizzato l'ambiente. La successiva elaborazione della risposta così ottenuta fornisce i principali parametri caratterizzanti la qualificazione acustica dell'ambiente. Un apparato dotato di unità di scansione automatica ricostruisce mappe del livello di pressione sonora in piani YZ nel semipiano antistante la sorgente direttiva analizzata. Per l'indagine sui dipinti, i distacchi sono studiati preliminarmente in laboratorio mediante modelli assimilabili a membrane vibranti. (literal)
Obiettivi
  • -Determinazione dell'accuratezza della stima dei valori a lungo termine di indicatori del rumore ambientale ottenuti da tecniche di campionamento nel tempo. -Qualificazione acustica di ambienti con particolare fruizione (aule per la didattica). -Valutazione delle potenzialità delle sorgenti sonore direttive nelle misure di caratterizzazione delle proprietà acustiche di materiali e strutture eterogenee, miglioramento della risoluzione spaziale. Utilizzo di dette sorgenti nelle prove non distruttive (NDT&E). -Miglioramento del dispositivo di diagnosi acustica di affreschi e ceramiche, ottimizzandone la configurazione per problematiche più specifiche. Confronto con altre tecnologie. Ottimizzazione di una procedura tecnica e di una appropriata ed estesa procedura per l'analisi dati. - Sperimentazione partecipata con imprese di restauro mediante accordi. (literal)
Stato dell'arte
  • I parametri del rumore ambientale devono essere rappresentativi su base annua,quindi sono necessarie tecniche di campionamento temporale per stimare i valori a lungo termine.Per la tutela dell'ambiente sonoro nelle aree quiete è prioritaria una loro adeguata caratterizzazione acustica in relazione alle reazioni dei fruitori di tali aree.La qualità acustica delle aule didattiche è importante per l'intelligibilità del parlato e ridurre lo sforzo vocale del docente,con ricadute sull'igiene e la sicurezza del lavoro.La legislazione in ambienti di lavoro richiede dispositivi per la dosimetria vibro-acustica nei veicoli e macchine operatrici atti a determinare l'esposizione individuale dell'operatore e avvisarlo del raggiungimento della dose giornaliera. Per i beni culturali attualmente non esistono tecniche non invasive in grado di dare una risposta facilmente interpretabile della localizzazione dei distacchi negli affreschi. La tecnologia acustica si confronta con metodi tradizionali usati dai restauratori come il metodo del martelletto, e con altre tecnologie come la termografia IR. Ciò per superare limiti di applicabilità di ciascun metodo, e per un'integrazione delle informazioni. (literal)
Tecniche di indagine
  • I dati di rumore autostradale rilevati dal sistema operante all'IDASC sono analizzati secondo alcune modalità di campionamento nel tempo, determinandone l'accuratezza nella stima dei valori a lungo termine degli indicatori acustici. La caratterizzazione del campo di pressione delle sorgenti direttive è svolto in campo libero, e in campo vicino e lontano. In questo modo il decadimento con la distanza e il pattern di direttività è identificato, e l'efficacia in eventuali applicazioni è valutata e successivamente verificata. Banda di frequenza e apertura del fascio acustico indicano l'applicazione più idonea. Nel rilievo dei distacchi nei dipinti si misura l'assorbimento di energia acustica integrandola in una scansione su un piano parallelo alla parete. L'elaborazione si basa sull'algoritmo del Cepstrum, e la realizzazione di immagini acustiche anche risolte in frequenza. (literal)
Descrizione di

Incoming links:


Descrizione
data.CNR.it