Descrizione previsione attività della commessa "Biomateriali ed ingegneria dei tessuti (PM.P02.030)"

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  • Descrizione previsione attività della commessa "Biomateriali ed ingegneria dei tessuti (PM.P02.030)" (literal)
Iniziative per acquisizione entrate
  • Attualmente sono in fase di avanzamento le procedure di valutazione di progetti nazionali ed internazionali. Alcuni progetti di particolare importanza sono: 1) Progetto approvato nel 2014. Grant Agreement number: 310584 Project acronym: NANoREG Project title: A common European approach to the regulatory testing of nanomaterials. 2) Horizon 2020, Call: H2020-NMP-2014-two-stage, SECOND STAGE Topic: NMP-10-2014, Type of action: RIA, Proposal number: SEP-210187495, Proposal acronym: BETAMER (Il progetto ha superato la prima fase di valutazione). 3) Horizon 2020, Call: H2020-PHC-2015-two-stage, Topic: PHC-11-2015, Type of action: RIA, Proposal number: 668882-1, Proposal acronym: HOPA 4) Horizon 2020, Call: H2020-NMP-2014, Topic: PHC-10-2014, Magnetic Diagnostic Assay for neurodegenerative diseases, Acronymum MAGDA. 5) Progetto SIR 6) Progetto Campania START-UP . titolo del progetto Polimero Attivo per il trattamento selettivo dell'ipercalcemia. 7) Convenzione Bioteck. Titolo: Analisi delle proprietà biomeccaniche di sostituti legamentosi di derivazione equina. (literal)
Punti critici
  • Nell'ambito del progetto FP7-PEOPLE-2012-ITN – AngioMatTrain punti critici potrebbero risultare l'ottimizzazione e lo sviluppo dei materiali. Le azioni da svolgere una serie di modifiche strutturali condotte in itinere per consentire l'ottimizzare dei sistemi multi-strato tenendo presente anche gli aspetti biologici. I punti critici riguarderanno anche l'ottimizzazione della concentrazione dei fattori di crescita inglobati nei sistemi sviluppati e l'effetto sulle proprietà dei dispositivi multi-strato realizzati. Nell'ambito del Progetto Cariplo NANOBRAIN un punto critico riguarderà l'ottimizzazione della concentrazione delle proteine inglobate e l'effetto sulle proprietà dei sistemi realizzati e l'ottimizzazione delle proprietà dei gel e semi-interpenetrating polymer networks (semi-IPNs), naturali, sintetici e semi-sintetici scelti in seguito alla inclusione dei carriers polimerici. Nell'ambito del Progetto FIRB MERIT Per i materiali a base di idrossiapatite e gelatina (A e B) la criticità riguarderà l'individuazione della concentrazione ottimale di gelatina reticolata tale da promuovere e/o sostenere il differenziamento di hMSC in condrociti. Sono previste opportune analisi volte a risolvere tale criticità. Altra criticità di tale progetto riguarda l'ottimizzazione delle proprietà di degradazione di membrane elettrofilate: studio ed ottimizzazione delle strategie di crosslinking chimico della gelatina e/o del collagene all'interno di membrane ottenute via electrospinning. Nell'ambito del progetto PRIN \"Metodologie chimiche innovative per biomateriali intelligenti\" una problematica riguarderà la morfologia e le dimensioni degli scaffolds/materiali che dovranno essere modificati covalentemente, analizzati sulla loro superficie per verificare la funzionalizzazione ed analizzati da un punto di vista biologico (crescite cellulari di vario tipo). Per risolvere tale criticità saranno presentati durante il kick-off meeting diverse strutture a morfologia controllata facilmente adattabili alle geometrie delle piastre multiwell assay da 96 pozzetti cilindrici (D=6mm), 6 pozzetti (D=32mm) e quadrate (10X10mm). (literal)
Attività da svolgere
  • Nell'ambito del progetto FP7-PEOPLE-2012-ITN – AngioMatTrain le attività da svolgere riguarderanno un'ottimizzazione di sistemi complessi proposti. Saranno inoltre preparati sistemi multi-strato micro/nano-compositi con gradienti spaziali di materiale e rigidezza mediante combinazione di tecniche convenzionali e avanzate, includendo il percorso di ottimizzazione per ciò che riguarda gli aspetti strutturali/funzionali dei materiali e le problematiche relative alle esigenze applicative. I sistemi complessi sviluppati saranno ottimizzati in funzione di specifiche sperimentazioni in vitro e in vivo. Tali attività saranno svolte in funzione del percorso di formazione di giovani ricercatori. Nell'ambito del progetto Cariplo NANOBRAIN le attività da svolgere riguarderanno l'ottimizzazione di sistemi \"materiali compositi-proteine inglobate\" in termini di proprietà reologiche, aspetti morfologici e iniettabilità funzionale in accordo alla specifica applicazione. Si provvederà alla ottimizzazione delle proprietà degli stessi anche attraverso l'opportuna inclusione di carriers polimerici (nanosfere di gelatina e di policaprolattone). Nell'ambito del progetto PRIN \"Metodologie chimiche innovative per biomateriali intelligenti\" le attività da svolgere riguardano la progettazione e realizzazione di scaffolds polimerici, nanocompositi, ceramic ed ibridi-biomimetici opportunamente funzianalizzati mediante segmenti peptidici. Inoltre saranno realizzazione di scaffolds 3D polimerici e nanocompositi funzionalizzati \"a morfologia controllata\", utilizzando una tecnica di prototipazione rapida (3D fiber deposition). Nell'ambito del progetto Bandiera Nanomax-Chem, le attività che mirano a dimostrare l'utilizzo della cellula come probe nei sensori NANOMAX di prossima generazione sono: la strumentazione delle piattaforme realizzate con prototipazione rapida mediante i sensori nanomax; il patterning cellulare su superfici tecnologiche ed integrazione in sistemi POC. Nell'ambito del Progetto FIRB_MERIT le attività prevedono lo studio biologico riguardante l'induzione della proliferazione e del differenziamento condrogenico da parte di materiali a base di idrossiapatite e gelatina. Le attività riguardano anche la Progettazione di membrane elettrofilate multicomponente, a base di polimeri e compositi bioattivi e controllo del grado di anisotropia strutturale per il riparo e/o la rigenerazione di diversi tessuti. Nell'ambito PON_DIATEME le attività prevedono studi biologici di idrogeli a base di polimeri di sintesi per applicazioni oftalmiche. Le attività da svolgere riguardano, inoltre, anche ricerche spontanee di interesse e possibile applicazione in progetti futuri come: sviluppo di materiale composito a base di Idrossiapatite e ossido di grafene; microcapsule a base di ossido di grafene come sistema per il rilascio controllato di fattori di crescita; induzione crescita cellulare mediante stimoli elettrici su materiali a base di grafene; test in vivo su materiali a base di calcio-fosfati complessati con dendrimeri prodotti sottoforma di gel iniettabili; realizzazione di scaffold elettroconduttivi mediante la sintesi chimica di nuovi polimeri ed ibridi a base di polianilina da impiegare per lo studio dei processi di rigenerazione del tessuto cardiaco e nervoso. (literal)
Risultati attesi
  • Nell'ambito del progetto FP7-PEOPLE-2012-ITN – AngioMatTrain nel prossimo anno si prevedono risultati interessanti circa cinetiche di rilascio e performance dei sistemi multi-strato sviluppati, ottimizzazione dei materiali in funzione degli aspetti biologici, l'ottimizzazione della concentrazione dei fattori di crescita inglobati nei sistemi sviluppati e l'effetto sulle proprietà dei dispositivi multi-strato realizzati. Nell'ambito del progetto PRIN \"Metodologie chimiche innovative per biomateriali intelligenti\" i risultati attesi riguardano la sintesi di scaffolds 2D e 3D basati sui seguenti materiali: saranno opportunamente progettati e realizzati Scaffold polimerici e nanocompositi, a base di policaprolattone (PCL); saranno sintetizzate strutture macromolecolari a base di blends di polimeri naturali (ad es. collagene, cellulosa, alginato, chitosano) e bio-erodibili dispersi in sospensione, connanocristalli di apatite biomimetica. Infine verranno preparati scaffolds con sequenze peptidiche auto assemblanti derivate da elastina, resilina, seta, o derivate dalpeptide EABuK. Nell'ambito del progetto FIRB MERIT si prevede di ottenere risultati biologici preliminari entro l'anno in modo da effettuare uno screening delle tipologie di campioni più adatte alle diverse attività proposte. Oltre agli studi biologici in collaborazione con diversi partner nei vari progetti, si provvederà a studiare preliminarmente la risposta di cellule indifferenziate in senso osteogenico, neurogenico e cardiogenico. Per quanto riguarda invece l'ottimizzazione di carrier polimerici (es. micro e nanoparticelle, sarà necessario valutare i profili di rilascio di molecole di interesse nei diverse attività di progetto (es. antibiotici, peptidi). Sono attesi, inoltre, risultati in merito allo sviluppo di sistemi a base di idrossiapatite e collagene in grado di promuover e/o sostenere il differenziamento di condro e osteogenico. Nell'ambito del progetto bandiera NANOMAX-CHEM sono attesi risultati che riguardano l'utilizzo della cellula come probe per nei sensori NANOMAX di prossima generazione mediante l'ingegnerizzazione di superfici tecnologiche e gel caricati per investigare l'interazione cellula-materiale. Sono inoltre previsti risultati preliminare che riguardano il patterning cellulare su superfici tecnologiche ed integrazione in sistemi POC. Nell'ambito del Progetto Cariplo NANOBRAIN i risultati attesi riguardano la selezione di gel e semi-interpenetrating polymer networks (semi-IPNs), naturali, sintetici e semi-sintetici, caricati con nanosfere, per applicazioni relative a patologie neurodegenerative. (literal)
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