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Descrizione previsione attività della commessa "Tipizzazione di eventi naturali e antropici ad elevato impatto sociale ed economico (TA.P05.012)"
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- Descrizione previsione attività della commessa "Tipizzazione di eventi naturali e antropici ad elevato impatto sociale ed economico (TA.P05.012)" (literal)
- Iniziative per acquisizione entrate
- Saranno mantenuti attivi i contatti con istituzioni pubbliche e private al fine concertare o individuare possibili fonti di entrate attraverso la stipula di convenzioni di consulenza tecnico-scientifica e la partecipazione a bandi (POR, PON, ecc.). In relazione alle linee di iniziativa delineate, saranno concertati accordi di collaborazione scientifica con istituzioni pubbliche e private, finalizzate allo scambio di conoscenze e dati, nonché alla partecipazione congiunta a bandi. In particolare, saranno intraprese iniziative finalizzate all'acquisizione di entrate con gli enti (comuni, province, regione), deputati alla salvaguardia del territorio, che potranno considerare utili i risultati ottenibili nell'ambito dei singoli moduli, o con l'integrazione operata dalla commessa, per situazioni di loro specifico interesse. (literal)
- Punti critici
- I punti critici sono dati: dalla difficoltà di programmare le risorse per lo svolgimento delle attività di ricerca previste; dai regolamenti che non considerano adeguatamente le specificità delle attività di ricerca; dalla sostanziale assenza di percorsi certi per la formazione, il reclutamento e la progressione di carriera dei ricercatori, nonché del personale tecnico e amministrativo.
Le azioni da svolgere dovrebbero prevedere: il reperimento di risorse, anche per l'integrazione di fondi esterni, da erogare previo valutazione dei risultati progressivamente conseguiti; l'adozione di regolamenti che definiscano in maniera chiara i rapporti tra gruppi di ricerca, istituti e dipartimenti, riconoscendo ai ricercatori la scelta dei progetti (da riferite a tematiche indicate dai dipartimento o concertate tra dipartimenti e istituti, sulla base dei contenuti generali indicati dal CdA) e dei coordinatori, prevedendo rigorosi e predefiniti criteri di valutazione; l'individuazione di percorsi certi per la formazione, il reclutamento e la progressione di carriera dei ricercatori, e del personale tecnico e amministrativo, da mantenere per periodi adeguati. Per alcune delle attività previste sono da considerare possibili punti debolezza nella reperibilità di dati, qualitativamente buoni, per la validazione e la taratura dei modelli, nonché serie sufficientemente lunghe di dati. (literal)
- Attività da svolgere
- Le attività per il 2015 saranno sviluppate con riferimento al coordinamento interdisciplinare dei quattro moduli previsti per la commessa e nell'ambito delle specificità degli stessi moduli.
Il coordinamento dei moduli riguarderà le attività volte alla stesura di contributi interdisciplinari funzionali all'obiettivo generale della commessa. Si prevede la prosecuzione dell'analisi integrata a scala regionale dei fenomeni e degli eventi di disseto idrogeologico dal 2008 al 2010 (ad impatto elevato), mentre, per quanto attiene le attività di analisi integrata su siti o aree di studio, proseguirà l'esame dei dati disponibili con particolare riferimento ai casi di studio di Catanzaro-Ianò e di Maierato. Sarà rafforzato il monitoraggio dell'integrazione dei vari aspetti disciplinari, per migliorare ulteriormente gli esiti delle attività interdisciplinari, nonché il completamento del popolamento base della banca dati interdisciplinare della commessa. Per tale attività complessiva sarà richiesto un contributo più consistente da parte di tutti i moduli.
Proseguirà il monitoraggio, prevalentemente in siti selezionati (Catanzaro, Maierato, S. Mango d'Aquino, Acri), con elaborazioni e analisi delle misure relative a: rilievo di quadri fessurativi, spostamenti superficiali e profondi, pressioni neutre. Ulteriori siti potrebbero essere selezionati per campagne di misura con la stazione totale acquisita nel 2014. Proseguirà l'integrazione monitoraggio geotecnico-tecnologie da satellite (e/o radar avio-trasportato e da terra) (aree urbane di Verbicaro e di Lungro). Si procederà , ove reso possibile dalla disponibilità delle necessarie apparecchiature, alla predisposizione per la misura automatica alcune verticali piezometriche. Relativamente al monitoraggio integrato, saranno sistematicamente avviate le attività per la formalizzazione di criteri utili alla progettazione e realizzazione di reti in contesti geo-ambientali omogenei. Sarà condotta una sperimentazione geotecnica mirata sui geomateriali coinvolti nella frana profonda di Maierato, su quelli prodotti dall'alterazione di rocce cristallino-metamorfiche e su terreni a grana fina. Contestualmente, sarà condotta un'analisi dei dati disponibili al fine di tipizzare gli stessi geomaterili. Proseguirà l'analisi dei casi di studio disponibili per definirne il relativo modello geotecnico con gli elementi tipici essenziali: regime delle pressioni neutre, caratteristiche cinematiche, parametri geotecnici rappresentativi al finito. Per i movimenti in massa tipizzati saranno delineati scenari di possibili criticità . Per area vasta: sarà valutata l'opportunità di predisporre una monografia per il rilievo e cartografazione del grado di alterazione; proseguirà la sperimentazione per la redazione di cartografia geotecnica; proseguiranno le attività per individuare procedure efficaci nella definizione della suscettibilità ai movimenti in massa.
Principalmente in contesti geologico-ambientali calabresi che negli ultimi anni hanno mostrato una maggiore vulnerabilità , proseguirà lo studio di frane ad alto impatto sociale ed economico utilizzando indagini geologiche-geomorfologiche e metodologie innovative. Proseguiranno gli studi sulle conoidi alluvionali recenti calabresi, trattando in particolare la valutazione della variazione dell'impatto sociale ed economico degli eventi idro-meteorologici sulle conoidi urbanizzate, lo studio del sistema frana-conoide attivo allo sbocco del V.ne Inerà (versante meridionale del Massiccio dell'Aspromonte), utilizzando anche i risultati di un quarto volo Lidar per monitorare i movimenti del volume di materiale eroso/trasportato/depositato nel sistema bacino-conoide e mettendoli in relazione con i dati della stazione pluviometrica installata, nonché il fenomeno franoso attivo presente nel bacino di alimentazione della conoide.
Proseguirà nel 2015 il popolamento della Banca Dati dei dissesti, con introduzione di dati relativi all'impatto dei periodi siccitosi e continuando la scannerizzazione dell'Archivio Storico, nonché l'analisi dei dati già acquisiti. Continuerà la raccolta ed analisi di dati relativi alle interazioni fra dissesti e popolazione e, inoltre, verranno riversati in un database i dati relativi ai dissesti dell'ultimo ventennio verificatisi nell'area Mediterranea.
Sarà completata la taratura del modello a reti neurali per la stima delle altezze di pioggia in punti privi di strumento, avendo previsto, nel caso di risultati non soddisfacenti, di effettuare altri studi con modelli e approcci diversi. Saranno stimati possibili scenari di innesco di eventi ad elevato impatto utilizzando dati di dettaglio relativi a movimenti in massa e prevedendo l'avvio di un'analisi sulle piogge orarie e sub-orarie, anche con modellazione stocastica, da considerare anche per studi sullo spostamento dei \"centri di meteora\". Si prevede inoltre un'estensione dei modelli stocastici per lo studio dei \"dry spell\" alle lunghe seq????????±???????P???????°6?????????????Saranno mantenuti attivi i contatti con istituzioni pubbliche e private al fine concertare o individuare possibili fonti di entrate attraverso la stipula di convenzioni di consulenza tecnico-scientifica e la partecipazione a bandi (POR, PON, ecc.). In relazione alle linee di iniziativa delineate, saranno concertati accordi di collaborazione scientifica con istituzioni pubbliche e private, finalizzate allo scambio di conoscenze e dati, nonché alla partecipazione congiunta a bandi. In particolare, saranno intraprese iniziative finalizzate all'acquisizione di entrate con gli enti (comuni, province, regione), deputati alla salvaguardia del territorio, che potranno considerare utili i risultati ottenibili nell'ambito dei singoli moduli, o con l'integrazione operata dalla commessa, per situazioni di loro specifico interesse.?tive HORIZON 2020, o di progetti finanziati da organismi internazionali.?bbiano come filo conduttore non solo il dissesto geo-idrologico, ma anche la sua relazione con le variazioni climatiche.?icerca industriale e sviluppo sperimentale. Quota CNR-IDPA:  320.000,00. Responsabilità Scientifica.
b. SIMULATOR - Progetto Nazionale di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore delle \"smart cities and communities\". Quota CNR-IDPA:  420.000,00. Responsabilità Scientifica.
c. Progetto GENERALI - La valutazione economica dei disastri naturali in Italia, finanziato da Fondazione Assicurazioni Generali. Quota IDPA-CNR:  128.700,00. Responsabilità Scientifica.
d. 2011-2014. Progetto EU \"CHANGES - Changing Hydro-meteorological Risks as Analyzed by a New Generation of European Scientists\". Programme \"PEOPLE\" - Call ID \"FP7-PEOPLE-2010-ITN\" 263953 - CHANGES, Marie Curie Initial Training Networks (ITN). WP 4 co-leadership: Adapting risk management strategies to future changes. CNR-IRPI (Padova) e IDPA (Milano): Â 481.036,00
e. 2012-2015. Progetto CERG: \"Pan-European and nation-wide landslide susceptibility assessment\", funded by Council of Europe within its strategic programme \"Mapping natural hazards and risks\". In collaboration with: Dr. Jean-Philippe Malet (CNRS, IPGS, France), Dr. A. Guenther (BGR, Germany), Dr. J.L. Zêzère (IGOT, Portugal), Dr. P. Reichenbach (CNR-IRPI, Italy), Dr. J. Hervàs (JRC, Italy), Prof. J. Corominas (UPC, Spain), Prof. T. Chelidze (GGHD, Tbilisi, Georgia), Dr. M. Micu (IGRAC, Romania) and Mrs. M. Bernaerts (ISPU, Belgium). Membro dello staff scientifico.
f. Progetti condivisi con il modulo ICT.P10.014.002:
 CARE-G - Una piattaforma di servizi per la cura della salute e la qualità della vita del cittadino Anziano. Quota CNR-IDPA:  51.548,00. Responsabilità Scientifica.
 SPACE4AGRI - Sviluppo di metodologie aerospaziali innovative di osservazione della Terra a supporto del settore agricolo in Lombardia. Quota CNR-IDPA:  80.925,00. Responsabilità Scientifica.
g. Progetto GeoMol, Programma Europeo \"Spazio Alpino\". IDPA-CNR Prot. 890 del 28/05/2014.?for Research In Catchments (EUFORIC). INFRAIA-1-2014-2015: Research and Innovation action. Coordinatore: Filip Moldan (IVL)
Proposizione di iniziative e progetti Nazionali e Regionali per la gestione integrata della ricarica delle falda (MAR) e per la bonifica delle acque sotterranee contaminate, al fine del raggiungimento dello stato di qualità \"buono\" al 2015.
Progetto CNR-Nodavia Attività di sperimentazione da eseguire sui terreni condizionati del passante AV del nodo ferroviario di Firenze per verificare l'impatto ecotossicologico e la biodegradabilità nel terreno delle sostanze contenute nelle miscele lubrificanti utilizzate per lo scavo meccanizzato
In ambito EU siamo all'interno della azione coordinata WaterWorks output della JPI-Water.?n via di preparazione progetti Europei da sottomettere in ambito ICT LEIT e ERANET di HORIZON2020??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? (literal)
- Risultati attesi
- Le attività che si andranno a svolgere nel corso del 2015, in funzione delle condizioni operative che si potranno effettivamente praticare e delle risorse che si renderanno disponibili, consentiranno di conseguire, con diverso livello di approfondimento e per diverse finalità di utilizzo, risultati riferibili ai seguenti punti:
-caratterizzazione interdisciplinare di fenomeni ed eventi di disseto idrogeologico;
-caratterizzazione interdisciplinare delle condizioni di dissesto idrogeologico, e degli eventi connessi, per alcuni siti o aree di studio (Catanzaro-Ianò, Maierato, Lungro, Verbicaro, ecc.);
- aggiornamento cataloghi dei dati geologico-strutturali, geomorfologici, idrologici, storici e geotecnici, predisposti in contenitori differenziati per scala territoriale di riferimento (regionale, areale, versante), e aggiornamento del catalogo integrato su base interdisciplinare;
-aggiornamento delle basi di dati relative alle misure condotte (quadri fessurativi, spostamenti superficiali assoluti, spostamenti profondi, pressioni neutre) sulle reti integrate di monitoraggio selezionate, con relative elaborazioni e analisi;
-installazioni piezometriche esistenti integrate per la misura automatica, ove siano presenti le necessarie condizioni;
-sperimentazione geotecnica mirata su campioni indisturbati rappresentativi di geomateriali di interesse;
-risultati relativi a ulteriori analisi di sensitività delle condizioni di stabilità dei movimenti in massa, individuati come candidati per essere tipizzati dal punto di vista geotecnico;
-indicazioni circa l'efficacia di interventi di riduzione del rischio determinato da movimenti in massa di interesse a fini di tipizzazione;
-carte del grado di alterazione per aree campione rappresentative, monografia relativa alle procedura per la redazione di carte del grado di alterazione e prototipi di carte geotecniche connesse;
-tipizzazione cinematica di frane in contesti geologici omogenei e significativi in ambito regionale;
-tipizzazione del regime delle pressioni neutre, in contesti geologici omogenei e significativi in ambito regionale, e per categorie di frane (superficiali, mediamente profonde, profonde);
-tipizzazione dei terreni prodotti dall'alterazione delle rocce cristalline, dei terreni a grana fina ed a grana grossa;
-tipizzazione di frane mediamente profonde;
-tipizzazione di frane profonde;
-tipizzazione di frane superficiali a scala regionale e relativa suscettibilità;
-pubblicazione dei dati quantitativi relativi al volume di materiale eroso/trasportato/depositato nel sistema bacino-conoide attivo di S. Lorenzo;
-pubblicazione relativa alla distribuzione e localizzazione delle conoidi alluvionali recenti della Calabria
-pubblicazioni su frane ad alto impatto sociale ed economico presenti nel territorio calabrese.
-aggiornamento della base archivistica disponibile presso l'Archivio dell'IRPI di Cosenza e sua connessione alla banca dati interdisciplinare della commessa;
-individuazione e caratterizzazione delle circostanze-tipo in cui la popolazione subisce danni durante eventi di dissesto;
-relazioni piogge-eventi ad elevato impatto con riferimento a contesti omogenei del territorio calabrese;
-valutazioni di tempi di ritorno di lunghe sequenze di periodi umidi e secchi;
-stima dell'errore in punti non campionati nella stima delle altezze di pioggia. (literal)
- Descrizione di
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