http://www.cnr.it/ontology/cnr/individuo/descrizionecommessa-previsioneattivita/COMMESSA-ID1497
Descrizione previsione attività della commessa "Conoscenza materica di siti, manufatti, descrizione del loro stato di conservazione e metodologie di intervento. (PC.P03.002)"
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- Label
- Descrizione previsione attività della commessa "Conoscenza materica di siti, manufatti, descrizione del loro stato di conservazione e metodologie di intervento. (PC.P03.002)" (literal)
- Iniziative per acquisizione entrate
- modulo 010
I risultati attesi, considerata anche le tendenza degli anni passati, sono:
- consolidamento del numero di articoli ricevuti;
- aumento del numero dei downloads;
- maggiore diffusione della rivista con aumento del numero di istituzioni attive (conseguente aumento della percentuale di mercato) e maggiore diffusione in paesi finora poco rappresentati (Russia, India,...)
Modulo 011
Analogamente a quanto perseguito quest'anno, le iniziative per aumentare le entrate si sono rivolte alla presentazione di diversi progetti alle ultime calls per progetti europei di H2020 SIR e JPI Cultural Heritage, inoltre si sono instaurate nuove collaborazioni finalizzate a progettualità da sviluppare nell'ambito di accordi bi- o multilaterali, accordi di cooperazione o finanziate a vario titolo in ambito locale, regionale e nazionale ed internazionale.
Inoltre, saranno intensificati gli sforzi per acquisire nuovi contratti su progetti pertinenti alle tematiche di ricerca della commessa (indagini geoarcheologiche ed archeometriche, definizione di protocolli analitici per lo studio di opere d'arte, sviluppo nuovi materiali per il trattamento e la conservazione delle superfici) con enti pubblici e privati del territorio, enti di tutela del patrimonio culturale e gli enti di ricerca nazionali ed internazionali.
Modulo 012
Preparazione programma di ricerca nell'ambito del recupero e riciclo di batterie sodio - nickel. (literal)
- Punti critici
- modulo 011
Analogamente e peggiorativi rispetto agli anni precedenti, l principali punti critici sono l'insufficiente assegnazione da parte del Dipartimento di fondi ordinari dedicati ai costi reali della ricerca e il prelievo forzoso del 40% sui fondi residui da parte dell'istituto, che penalizza e disincentiva i ricercatori attivi nella ricerca di fondi esterni.. Tali ostacoli gravano pesantemente sull'attività della commessa, poiché peggiorano la qualità del lavoro svolto riducendone conseguentemente la produzione scientifica. Le azioni da svolgere puntano ad aumentare le entrate da fondi esterni attraverso la costruzione di network di enti di ricerca e partners privati al fine di proporre delle tematiche di ricerca comuni da presENtare nei prossimi bandi progettuali nazionali ed internazionali.
Per ovviare a tali problemi, la commessa prevede di:
- chiedere un incremento delle potenzialità umane, scientifiche e tecnologiche della commessa attraverso l'acquisizione di nuovo personale in accordo con quanto richiesto e predisposto per il reclutamento di tecnici e ricercatori;
- intensificare le collaborazioni della commessa con i diversi gruppi operanti nel settore appartenenti all'Ente ed anche ad altre Istituzioni nazionali ed internazionali, in modo da aumentare la massa critica in termini di competenze e tecnologie per affrontare problematiche complesse che necessitano di un sinergico approccio inter e multidisciplinare;
- aumentare il coinvolgimento delle aziende del territorio per un proficuo scambio che prevede da un lato il trasferimento di conoscenze e competenze al tessuto produttivo locale e dall'altro l'ingresso di finanziamenti finalizzati a nuove acquisizioni strumentali;
modulo 010
I punti critici, su cui intervenire, sono sostanzialmente:
- rapporti con Elsevier, in particolare con la Produzione e con il supporto informatico, poco disponibili. Inoltre, l'eccessivo costo per i numeri speciali applicato da Elsevier impedisce in molti casi la scelta di realizzarli attraverso il Journal of Cultural Heritage, limitando di fatto la diffusione della rivista e l'aumento del suo valore scientifico.
- aumento dell'impact factor e riduzione dei tempi di attesa per la pubblicazione. Si sono intrapreseo delle azioni per migliorare la selezione degli articoli (aumento del rejection rate, distribuzione migliore articoli tra editori, invited papers, thematic issues)
- diffusione della rivista in paesi non ancora molto rappresentati: la partecipazione a congressi o altri eventi potrebbe migliorare questo aspetto.
modulo 011
modulo 012
Oggetto della attività è l'esecuzione dei test di produzione di batterie da ossidi rigenerati. I test riguarderanno nella prima fase la caratterizzazione dei pesi,densità, granulometria e porosità degli aggregati. Nella seconda fase si procederà alla produzione di impasti di materia attiva positiva e negativa ed allo studio dell'applicazione dello stesso su griglie reticolari. e dalle indicazioni che emergeranno
verranno elaborate le strategie di realizzazione delle piastre negative e positive
con ossidi riciclati. Ai fini del successivo approccio al processo produttivo saràinfatti essenziale stimare e quantificare le dimensioni medie delle particelle, il loro grado di porosità ed il contenuto medio di piombo a stato di ossidazione \"0\"seguendo metodologie standard del processo produttivo. L' elaborazione di una ricetta di produzione che tenga conto delle specifiche caratteristiche degli ossidi di piombo ottenuti andrà di pari passo con la revisione delle tecnologie e delle metodiche utilizzate per il recupero del piombo in una logica di feedback costante con i partner industriali.
Le caratteristiche di una miscela geopolimerica sono legate alle caratteristiche dei reattivi di partenza, quindi il punto di inizio della ricerca è la caratterizzazione della materia prima. La caratterizzazione mineralogica, chimico-fisica e chimico-analitica, richiede svariate analisi, non ultima un'indagine granulometrica. Sul materiale geopolomerico, inoltre, è necessario effettuare indagini microstrutturali e morfologiche (porosità, tipo di fasi cristalline) che, data al scala nanometrica dei legami di neoformazione e dei nuclei cristallini, richiedono l'utilizzo di strumentazioni sofisticate (TEM..). Infine, le proprietà chimico-fisiche e morfologiche del materiale geopolimerico ottenuto devono essere confrontate con le caratteristiche termiche e meccaniche al fine di valutarne la compatibilità con i materiali ai quali vengono applicati. Qeusto studio integrato sul prodotto finito viene affrontato co collaborazioni ma comporta ulteriori costi non sempre affrontabili. (literal)
- Attività da svolgere
- Modulo 010
Oltre alla consueta attività editoriale, il 2015 prevede la gestione di due numeri speciali: 1) Special Issue con una selezione dei migliori articoli da Cultural HELP 2014- ICORP Conference on Cultural Heritage and Loss Prevention (ICOMOS) 2) Supplemento su Conservation and knowledge of wooden historical musical instruments, finanziato da WoodMusICK COST action FP1302.
Modulo 011
L'attività da svolgere prevede la prosecuzione delle attività in corso relativamente e l'inizio di nuove:
-ECOSHOPPING: L'attività di prossimo svolgimento vedrà il completamento delle prove fotocatalitiche in differenti condizioni di illuminazione e con differenti inquinanti presi a modello.
- continuerà l'applicazione della tecnica EBSD per lo studio di fasi cristalline in matrici eterogenee e/o su campioni con superficie non planare, con particolare riferimento alle stesure pittoriche attraverso l'identificazione e caratterizzazione delle fasi inorganiche presenti in, studio dei fenomeni di interazione che si instaurano tra componenti organiche (leganti) e inorganiche (pigmenti e additivi).
-Applicazione della spettroscopia ER-FTIR nello studio di manoscritti miniati. Ci si propone di investigare manoscritti miniati conservati al Museo Fitzwilliam, Cambridge (UK), per riconoscere in modo non invasivo il legante pittorico e i pigmenti utilizzati.
Nel settore dello studio dei materiali ceramici si sta sviluppando un progetto atto a testare le miscele geopolimeriche come materiali per il reintegro formale di materiali ceramici. Ad oggi si sono svolte indagini per la comprensione della rimovibilità delle miscele geopolimeriche e ritrattabilità dei manufatti ceramici dopo la rimozione di suddette mescole. Ci si propone di approfondire gli studi in corso, per poter definire le performance delle mescole geopolimeriche come materiale per il restauro/reintegro. Nel corso della sperimentazione si vorrà testare e verificare il possibile impiego dei geopolimeri per incollaggi di materiale lapideo.
Inizio progetto SM@ARTINFRA-SSHCH: Il progetto propone il potenziamento e l'implementazione di infrastrutture esistenti mediante la progettazione e lo sviluppo di una \"rete di reti\" che comprenda e sviluppi i nodi italiani di importanti infrastrutture europee operanti nel settore Social Sciences and Humanities, Cultural Heritage. Le attività di ricerca previste puntano all'ottimizzazione e allo sviluppo di nuove tecnologie, metodologie e prodotti; i risultati porteranno alla definizione di protocolli e best practices, allo sviluppo di piattaforme di e-Publishing services e di e-Learning formale e informale basate su modelli e standard Open access, di archivi per la gestione di diversi tipi e formati di dataset, allo sviluppo e applicazione di tecnologie digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale
modulo 012
Geopolimeri:
1)Collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile di Padova: Adesivi geopolimerici per rinforzi strutturali.Studio di miscele geopolimeriche alternative ad adesivi tradizionali per il fissaggio di rinforzi strutturali a base di fibre sintetiche (basalto, acciaio, carbonio, etc) su murature antiche e moderne
2)Collaborazione con aziende manufatturiere del veneto: Laterizi a basso consumo energetico
Utilizzo di reazioni geopolimeriche per la realizzazione di laterizi a bassa temperatura di cottura con buone proprietà meccaniche e bioclimatiche; Progettazione e formulazione di mescole geopolimeriche resistenti ad alte temperature da abbinare al vetro per particolari aapplicazioni nell'ambito di artistico/funzionale di nuova concezione
3)Collaborazione con il Dipartimento di Geologia di Padova:utilizzo di FlyAsh come reattivi geopolimerici per la realizzazione di malte ad alta fluidità per il consolidamento di edifici storici e realizzazione di malte geopolimeriche composite conteneti fibre corte di tipo organico per applicazioni che necessitano alte caratteristiche meccaniche
4)Collaborazione con la Soprintendenza ai beni archeologici del Veneto (Padova): Restauro di manufatti ceramici e lapidei: nuove formulazioni nell'ambito di: malte per il restauro di lapidei e ceramici; collanti per ricostruzioni; pietre artificiali di sostituzione e reintegro, con particolare attenzione ai criteri di ritrattabilità, durabilità e rimovibilità.
PON 01366
Verranno svolte attivita' di ricerca in stretta connessione con Istituti afferenti al Dipartimento DET CNR nell'ambito di progetti industriali di ricerca su processi di produzione di batterie del settore \"automotive\". (literal)
- Risultati attesi
- modulo 010
I risultati attesi, considerata anche le tendenza degli anni passati, sono:
- consolidamento del numero di articoli ricevuti;
- aumento del numero dei downloads;
- maggiore diffusione della rivista con aumento del numero di istituzioni attive (conseguente aumento della percentuale di mercato) e maggiore diffusione in paesi finora poco rappresentati (Russia, India,...)
Modulo 011
I risultati attesi sono:
- Progetto ECOSHOPPING: Completamento delle prove fotocatalitiche e comprensione dei meccanismi di azione dei prodotti indagati allo scopo di poter pianificare degli ulteriori miglioramenti.
- problematiche legate alla pittura del XIX e inizi XX secolo: caratterizzazione completa dei materiali sopradescritti, con particolare attenzione ai pigmenti blu
- problematiche legate alla conservazione di opere d'arte contemporanea: caratterizzazione dei materiali e definizione di protocolli di invecchiamento accelerato.
- aumentare, attraverso appropriate collaborazioni, la inter- e multi-disciplinarietà delle ricerche.
- pubblicazione dei risultati delle ricerche su riviste ed atti di Congressi nazionali ed internazionali.
- organizzazione di eventi (incontri, workshop, conferenze, ecc.) per l'approfondimento e la diffusione di nuove metodologie e tecnologie.
Modulo 012 nell' ambito dei progetti industriali per il recupero e riciclo delle batterie settore automotive si otterranno risultati per:
selezione e separazione dei materiali costituenti le batterie nuove ed usate Caratterizzazione chimico-fisica e morfologica dei vari componenti: (contenitori, elettrolita (H2SO4), griglie, pasta, connettori).
Caratterizzazione morfologica strutturale dei vari pastelli.
Caratterizzazione morfologica degli ossidi di Piombo da riciclati conclusione PON 01366 con impianto pilota di produzione pastello riciclato (literal)
- Descrizione di
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