Institute for informatics and telematics (IIT)

Type
Label
  • Institute for informatics and telematics (IIT) (literal)
  • Istituto di informatica e telematica (IIT) (literal)
Comment
  • L'Istituto di Informatica e Telematica (IIT) del CNR svolge attività di ricerca, valorizzazione, trasferimento tecnologico e formazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e delle scienze computazionali. La crescita esponenziale di Internet, dei suoi servizi e applicazioni sembra inarrestabile e lascia intravedere nuovi e affascinanti scenari di ricerca e sviluppo del tutto inesplorati. Internet è sempre più presente e pervasiva, anche in nuovi paradigmi applicativi come, ad esempio, \"Smart Cities and Communities\", rafforzando sempre più il suo ruolo di elemento strategico per la crescita sociale, culturale ed economica dell'intera umanità. In questo scenario lo IIT è, naturalmente e concretamente, ben posizionato vantando al suo interno sia consolidate competenze modellistico-algoritmiche che tecnologico-applicative. Ricerca e applicazioni si integrano in maniera bilanciata consentendo lo sviluppo di attività di ricerca e di servizi ad alto valore aggiunto per l'Internet del Futuro. Tra questi l'algoritmica, settori quali \"Internet delle cose\" e \"Internet dei servizi\", che spaziano dalle reti telematiche ad altissima velocità, mobilità e pervasività, alla sicurezza e privacy, alle tecnologie innovative per il Web, fino alle nuove tematiche relative alla governance dell'Internet del Futuro. Nel marzo 2013, è stata istitutita l'Unità Organizzativa di Supporto (UOS) dello IIT CNR presso l'Università della Calabria a Rende (CS). Le attività in essere sono svolte quasi totalmente con finanziamenti esterni all'Ente, attraverso la partecipazione ai programmi di ricerca dell'Unione Europea, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, della Regione Toscana e di altre Amministrazioni pubbliche nonché mediante la conduzione di importanti attività in conto terzi. Nel settore dell'Internet lo IIT cura, attraverso il Registro .it, l'anagrafe dei nomi .it, la registrazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD it (ISO 3166). Con oltre 1.300 contratti con operatori del settore, Registrar italiani e stranieri, ha nel proprio database più di 2.500.000 nomi a dominio registrati e rappresenta un'attività di importanza strategica per l'uso e la diffusione della cultura di Internet nel nostro Paese attraverso la quale lo IIT partecipa ai principali organismi internazionali del settore. Nello IIT operano i seguenti gruppi di ricerca e di servizio: • Ubiquitous Internet (Ricerca) • Sicurezza, Affidabilità e Privacy per l'Internet del Futuro (Ricerca) • Algoritmi e matematica computazionale (Ricerca) • Tecnologie Web per l'Internet del Futuro (Ricerca) • Tassonomie, thesauri e sistemi di classificazione (Ricerca) • Registrazione nomi a dominio nel ccTLD .it (Servizio) • Servizi Internet e sviluppo tecnologico (Servizio) • Infrastrutture e servizi per la rete telematica del CNR di Pisa (Servizio) Complessivamente lo IIT conta, al 31/12/2015, 186 unità di personale di cui 32 ricercatori, 19 tecnologi, 43 assegnisti di ricerca, 15 associati di ricerca, 54 unità di personale tecnico e amministrativo, 23 collaboratori di vario titolo. (literal)
  • IIIT carries out activities of research, assessment, technological transfer and training in the field of Information and Communications Technologies and in the sector of computational sciences. The exponential growth of the Internet, of its services and applications, appears to be relentless and gives us a glimpse of new and fascinating, as yet unexplored, scenarios of research and development. The Internet is increasingly present and pervasive, also in new models of application such as Smart Cities and Communities, constantly reinforcing its role of strategic element for the social, cultural and economic growth of humanity. Within this scenario, IIT is well positioned with its consolidated know-how in algorithmics and in areas of research and development, such as the \"Internet of things\" and \"Internet of services\". These range from high speed, mobile and pervasive networks, to issues of security and privacy, to innovative web technologies, but which also include new ICT aspects concerning the Internet Governance. In march 2013 the Support Unit of IIT CNR at the University of Calabria in Rende (Cosenza) was instituted. All activities are almost completely externally financed. This is by means of participation in research programmes of the European Union, the Italian Ministry of Education, University and Research, Tuscany Region and of other Public Administrations, along with important collaborations with the private sector. IIT, through the Registry .it, is responsible for registering and managing dot .it Internet domains (ISO 3166). With over 2.500.000 domain names registered in the ccTLD \"it\", it represents a crucial activity for spreading Internet culture in Italy. IIT includes the following research groups and service structures: • Ubiquitous Internet (Research) • Trustworthy and Secure Future Internet (Research) • Algorithms and Computational Mathematics (Research) • Web Applications for the Future Internet (Research) • Taxonomies, thesauri and classification systems (Research) • .it Registry (Service) • Internet Services and Technological Development (Service) • Infrastructures and services for the Telematic network of CNR Pisa (Service) Overall, IIT CNR has, at 2014/12/31, 197 units of staff including 29 researchers, 19 technologists, 18 research associates, 47 research fellows, 55 units of technical and administrative staff, 29 collaborators. (literal)
Istituto esecutore di
Prodotto
Ha afferente
Codice
  • IIT (literal)
Nome
  • Institute for informatics and telematics (IIT) (literal)
  • Istituto di informatica e telematica (IIT) (literal)
Collaborazioni
  • Nello svolgimento delle attività di ricerca scientifica e tecnologica in ambito nazionale ed internazionale, nel corso degli ultimi anni lo IIT ha collaborato con numerosi istituzioni ed organismi pubblici e privati. Di seguito sono riportate le principali collaborazioni in atto suddivise per commessa. UBIQUITOUS INTERNET I ricercatori del laboratorio hanno stabilito diverse collaborazioni scientifiche sia a livello europeo che nazionale con prestigiose istituzioni accademiche ed importanti imprese europee grazie al ricco portafoglio di progetti di ricerca e alla loro visibilità nella comunità scientifica di riferimento. Alcune delle collaborazioni principali sono: Centro Ricerche Fiat (Italy), AVEA (Turkey), Telecom Italia (Italy), FON (Spain), Intecs (Italy), Technicolor (France), Thales Communications (France), UPMC (France), SICS (Sweden), KTH (Sweden), University of Cambridge (UK), University of Oxford (UK), University of Cardiff (UK), Institut Eurecom (France), ETH Zurich (Switzerland), SUPSI (Switzerland), Aalto University (Finland), University of Athens (Greece), University of Pisa (Italy), University of Milan (Italy), Eindhoven University of Technology (NL). TRUSTWORTHY AND SECURE FUTURE INTERNET Le attività di ricerca del gruppo, compresi i progetti nazionali ed internazionali, sono state svolte in collaborazione con le principali Università, centri di ricerca, industrie, aziende private e Pubbliche Amministrazioni, tra le quali: Università di Pisa (I), Università di Trento (I), Università di Napoli “Parthenope” (I), Universita’ di Malaga (E), Università di Firenze (I), IMT-Istitute for Advance Studies Lucca (I), INRIA (F), Fraunhofer (D), Telecom Italia Future Centre, Dedalus SpA (I), STFC Scientific Computing Department (UK), Imperial College London (UK), UNIPOLSA (I), Thales (F), Bird & Bird International Law Firm(I), ATOS (E), HP Italy Innovation Centre (I), SAP (F), INTECS SpA; Engineering (I), CEA (F), TU/Eindhoven (H), KU Leuven (B), British Telecm (UK), Guardia di Finanza (I), AGiD (I), Carnegie Mellon University (US), Missouri University of Science (US) ALGORITMI E MATEMATICA COMPUTAZIONALE I ricercatori del gruppo hanno stabilito numerose collaborazioni scientifiche sia a livello nazionale che internazionale, derivanti sia da attività puramente di ricerca che da attività legate a progetti. In particolare evidenziamo le seguenti: ICS Forth (GR), Massachusetts Institute of Technology (USA), Northeastern University (USA), Georgia Institute of Technology (USA), Los Alamos National Labs (USA), Stony Brook University (USA), Karlsruhe University (DE), Fraunhofer IAO-Competence Center Mobility Innovation (DE), INDRA (E), University of Cantabria (E), Santander City Council (RS), GEST (RS), DunavNET (RS), JGSP \"Novi Sad\" (RS), City of Novi Sad council (RS), ISTI-CNR (I), IFC–CNR (I), ITB–CNR (I), Università di Siena (I), Università di Pisa (I), Università di Parma (I), Università di Modena e Reggio Emilia (I), Università del Piemonte Orientale (I), Università dell’Aquila (I), Univ. Roma La Sapienza (I), Università Roma3 (I), Università di Salerno (I), Università di Catania (I), Scuola Superiore Sant'Anna (I), Sistemi Territoriali SRL (I), Intecs S.p.A. (I), Evidence s.r.l.(I), Aleph Progetti s.r.l.(I), SAT S.p.A.(I), Comune di Firenze (I). WEB APPLICATIONS FOR THE FUTURE INTERNET Il gruppo di ricerca WAFI ha stabilito numerose collaborazioni scientifiche sia a livello europeo che nazionale con istituzioni accademiche, enti governativi ed imprese per lo sviluppo congiunto di attività di ricerca e progettuali. In particolare si evidenziano: UNIVERSITA'/ENTI DI RICERCA: Fraunhofer Institute (DE), Vrije Universitet Amsterdam (NL), Universidad de Castilla - La Mancha (ES), Università di Split (HR), Universitat Autonoma de Barcelona (ES), King’s College London (UK), Waterford Institute of Technology (IE), Universidad del Pais Vasco (ES), Israel Institute of Technology - Technion (IL), University of Tartu (EE), Leibniz Universita?t Hannover – L3S Research Center (DE), Aalto University (FI), Technische Universiteit Delft (NL), Swiss Federal Institute of Technology Zurich (CH), The University of Sheffield (UK), ESA - European Space Agency (EU), Sapienza - Università di Roma (IT), Università Pontificia Gregoriana (IT), Università di Trento (IT), Università di Modena e Reggio Emilia (IT), Università degli Studi di Perugia (IT), Università degli Studi di Pisa (IT), IMT Alti Studi Lucca (IT), Scuola Normale Superiore di Pisa (IT), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (IT), ISTI-CNR (IT), ILC-CNR (IT), IEIIT-CNR (IT), IFC-CNR(IT), ITTIG–CNR (IT). ENTI ED ASSOCIAZIONI: Guardia Civil (ES), Fundación Centro de Tecnologías de Interacción Visual y Comunicaciones Vicomtech (ES), Senato della Repubblica (IT), Agenzia per l'Italia Digitale - AGID(IT), Polizia di Stato (IT), Presidenza del Consiglio dei Ministri (IT), Polizia postale e delle Comunicazioni (IT), Regione Toscana (IT), IRCCS Fondazione Stella Maris (IT), Camera dei Deputati (IT), Fondazione Rinascimento Digitale (IT), L.A.S.A. - Lucca Associazione Sindromi Autistiche (IT), Autismo Pisa Onlus (IT) AZIENDE: Olery (NL), S21sec (ES), RAI (IT), Almaviva (IT), Telecom Italia (IT), VITROCISET (IT), Il Tirreno (IT), Synthema (IT), Hyperborea (IT), Signomotus (IT), Medea (IT), Irion Technologies BV (IT), Mapsat (IT), Sister (IT), Net7 (IT). TASSONOMIE, THESAURI E SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE Il riconoscimento del gruppo Tassonomie e sistemi di classificazione è rafforzato da collaborazioni internazionali stipulate una con il Mediterranean Institute of Primary Care (MIPC) di Malta e l’altra all’interno del progetto “SemanticHealthNet - Semantic Interoperability for Health Network – Network of Excellence (NoE) nell’ambito del 7 Programma Quadro. Rimane consolidata e sempre attiva la collaborazione con l’Università della Calabria e con l’Agenzia per l’Italia Digitale, con quest’ultima è ancora in corso l’attività di definizione delle linee guida e di valutazione dei progetti delle regioni in ambito sanitario.Infine, ma non ultime, restano confermate le collaborazioni con: -Regenstrief Institute Inc. Indianapolis (US) -Università della Calabria, Università “Magna Grecia” di Catanzaro, Università di Macerata, Università di Napoli Federico II -Archivio centrale dello Stato (Italy) -Istituto Superiore di Sanità -Fondazione Dieta Mediterranea -Centro regionale di neurogenetica di Lamezia Terme (CZ) -CSM ex ospedale psichiatrico di Girifalco (CZ) -Biotecnomed -Gesan Srl -Biolabor sas PROGETTAZIONE SVILUPPO E MONITORAGGIO DELLA RETE CNR Consortium GARR (http://www.garr.it/), esperti della comunità scientifica europea partecipanti ai gruppi di lavoro di TERENA (http://www.terena.org/), esperti di università, ENEA, INFN e INAF, partecipanti ai gruppi di lavoro GARR, Ufficio reti e telecomunicazioni del CNR, punti di interscambio Internet nazionali (http://www.mix-it.net/, http://www.namex.it/, http://www.top-ix.org/, http://www.tix.it/), Regione Toscana. REGISTRAZIONE NOMI A DOMINIO NEL CCTLD .IT •Provider/maintainer italiani ed europei •Ministero per lo Sviluppo Economico •Garante per la protezione dei dati personali •Ufficio relazioni con il Pubblico del CNR •Ufficio stampa del CNR •Ufficio relazioni con il pubblico dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano •European Society for Photobiology (ESP) •Regione Toscana •NASK (ccTLD “pl”) •NIC.AT (ccTLD “at”) •Netnod/Autonomica •ICANN •CENTR •RIPE (literal)
Attività di formazione
  • L’istituto contribuisce in maniera significativa alla formazione di figure professionali altamente qualificate. L’attività di formazione dello IIT è ad ampio spettro e coinvolge diplomati, laureati a vari livelli, tecnici, dottori di ricerca, ed utenti finali della rete Internet. Nel corso del 2014 sono stati tenuti dal personale dello IIT CNR Master universitari, corsi universitari, corsi di dottorato e corsi di formazione e seminari di diverso tipo. In particolare, l’attività di formazione si espleta nelle seguenti direzioni: Master Universitari L'Università di Pisa, in collaborazione con lo IIT CNR, ha istituito per l’ anno accademico 2015-2016 un Master di Secondo Livello su “Internet Ecosystem: Governance e Diritti”. Con un approccio interdisciplinare a Internet, si intende formare operatori in grado di affrontarne in modo critico le problematiche giuridiche, economiche, sociali e tecniche. Lo schema formativo tende a ricostruire le tematiche generali legate alla rete, concentrandosi sui suoi aspetti sociali e giuridici di maggior rilievo. Tre sono gli obiettivi di fondo: - interconnessione delle conoscenze, acquisite in studi universitari di diverso orientamento; l’approccio interdisciplinare e la presenza di docenti di varie aree mirano all’emersione di una piattaforma di conoscenze condivise tra i partecipanti di diversa formazione; - sviluppo delle capacità critiche riferite alla rete nella sua globalità, sul presupposto che la complessità di Internet sfugge a un inquadramento fondato sulle competenze acquisibili nei singoli corsi universitari; - specializzazione sulle problematiche innescate dalla rete e dal suo sviluppo, grazie all’approfondimento dei singoli temi proposti. In passato, il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e l’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa hanno inaugurerato nel 2014 la prima edizione del “Master Universitario di II livello in Smart Cities”. Il Master ha avuto come obiettivo la formazione qualificata di giovani esperti nelle tecnologie ICT per smart cities. Le lezioni approfondivano una serie di argomenti, quali tecnologie hardware e software per città intelligenti, Internet of Things, applicazioni basate su smartphone, servizi di cloud computing per smart cities, smart home/building, smart living, smart participation, smart citizenship. Il Master, la cui durata è stata di 12 mesi, prevedeva lezioni ed esercitazioni (250 ore), attività di laboratorio (120 ore), e un tirocinio finale (400 ore), per un totale di 60 Cfu. Info su: http://www.iit.cnr.it/formazione_lavoro/master Negli anni passati è stato inoltre attivato un “Master Universitario di I Livello in Tecnologie Internet” organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione: Elettronica, Informatica, Telecomunicazioni dell'Università di Pisa in collaborazione con l'Istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa, con il patrocinio della Registration Authority. Corsi universitari e tutorial Oltre ai corsi universitari che l’istituto svolge nell’ambito del Master Universitario di II Livello dal 2010 al 2014 lo IIT, attraverso suoi ricercatori, ha tenuto i seguenti corsi: - Reti Wireless non infrastrutturate (Univ. Di Pisa) - Paolo Santi - Basics of C Programming (Univ. Di Pisa) - Paolo Santi - Sistemi informativi per la gestione aziendale – Università di Siena - Filippo Geraci - Genomica per le neuroscienze - Scuola Normale Superiore - Romina D'Aurizio - Information security - University of Pisa - Fabio Martinelli - Informatica - University of Perugia - Francesco Santini - Introduzione alla sicurezza informatica - Università di Roma Sapienza, Dip. di Informatica - Angelo Spognardi - Basi Dati e Laboratorio Progettazione Web – Univ. Di Pisa - Andrea Marchetti - Basi Dati e Laboratorio Progettazione Web – Univ. Di Pisa – Maurizio Tesconi - Visual Analytics – Univ. Di Pisa – Maurizio Tesconi - Collaborative teaching in private law – Univ. Di Pisa - Valentina Amenta - Visiting lecturer in IT law – Univ. Di Pisa - Valentina Amenta - Corso di specializzazione per gli insegnanti di sostegno - Modulo TIC - Maria Claudia Buzzi e Marina Buzzi Corsi di formazione per Internet Service Providers Nell’ambito delle proprie attività il Registro .it organizza annualmente corsi di formazione rivolti ai Registrars su tematiche tecniche e legali inerenti la registrazione dei nomi a dominio nel ccTLD .it. La formazione esterna è rivolta ai Registrar che hanno un contratto attivo con il Registro .it. mentre la formazione interna è finalizzata all'aggiornamento del personale interno al Registro su nuove procedure, regolamenti, linee guida, contratti, e attività tecniche di vario tipo. Per info: http://www.nic.it/ Corsi di formazione e seminari di aggiornamento per il personale CNR I corsi sono organizzati a favore del personale CNR esterno (Istituti dell'Area della Ricerca CNR di Pisa, Referenti territoriali e Amministratori di infrastrutture informatiche del CNR etc.) e a quello interno (personale dei gruppi di ricerca e di servizio dello IIT CNR) principalmente nelle tematiche legate alle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Info su: http://www.iit.cnr.it/formazione_lavoro/corsi_scuole Borse di dottorato ERCIM Lo IIT partecipa al Consorzio con particolare riferimento ai bandi del programma di borse di dottorato annuali del Programma ERCIM Alain Bensoussan Fellowship Programme, e alla selezione dei candidati borsisti che annualmente sono ospitati presso l’Istituto. Nell’ambito del consorzio europeo ERCIM (European Research Consortium for Informatics and Mathematics) lo IIT partecipa inoltre alle attività Human Capital Task Group, gruppo di lavoro internazionale incaricato di delineare le strategie future nel settore della formazione, della mobilità dei ricercatori in Europa, nell’ambito del programma europeo di borse di studio “ERCIM Fellowship Programme” e nel Cor-Baayen Award. Info su: https://fellowship.ercim.eu/ Seminari L’istituto organizza, presso la propria sede, seminari specialistici su tematiche legate alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e alle scienze computazionali. I seminari, tenuti da docenti italiani e stranieri, sono diretti ad approfondire la conoscenza nelle tematiche di ricerca sviluppate nell’istituto. Inoltre, attraverso suoi ricercatori, lo IIT svolge attività seminariale esterna (es. Progetto Galileo della Regione Toscana, Settimana della Cultura scientifica, Associazione Limonaia etc.) finalizzata alla diffusione e alla valorizzazione dei risultati della ricerca e per far conoscere a un pubblico più ampio le attività scientifiche e tecnologiche realizzate dall’Istituto promuovendone l’immagine in ambito nazionale e internazionale. Ciò consente di diffondere conoscenza, creare curiosità attorno al mondo della ricerca, raccontare scoperte e progetti innovativi realizzati nei diversi ambiti e dialogare con la comunità non solo scientifica ma anche con gli studenti delle scuole, gli insegnanti, e con tutti gli interessati. Info su: http://www.iit.cnr.it/eventi/seminari Corsi di formazione LIONC L'Istituto, attraverso la sede di Cosenza, organizza corsi di formazione specializzata LOINC, acronimo di Logical Observation Identifiers Names and Codes. Il LOINC è uno standard internazionale di codifica e descrizione univoca di osservazioni cliniche e di laboratorio, che mira a facilitare la condivisione e lo scambio di risultati di indagini diagnostiche fra sistemi informativi di strutture sanitarie differenti.Al fine di supportare gli operatori del settore nell’implementazione e nell’utilizzo della codifica LOINC, l'IIT organizza seminari di formazione sullo standard LOINC e sull'utilizzo del software di ricerca e mappatura RELMA; offre un servizio di Mapping Validity Check ed, inoltre, fornisce assistenza continua, sia per richieste informative che più specificatamente tecniche, mediante l'helpdesk online raggiungibile al link http://www.labdoc.it/osticket/index.php. (literal)
Http://www.cnr.it/ontology/cnr/localizzazione.owl#via
  • Via Giuseppe Moruzzi, 1 (literal)
Cap
  • 56124 (literal)
Città
  • Pisa (literal)
Http://www.cnr.it/ontology/cnr/localizzazione.owl#provincia
  • PI (literal)
Telefono
  • +39-050-3152123 (literal)
Codice CDS
  • 044 (literal)
Servizi
  • Lo IIT eroga tre tipologie di servizo. Il primo è rappresentato dal REGISTRO DEI NOMI A DOMINIO SOTTO IL .IT la cui attività grava complessivamente su finanziamenti esterni. I restanti due servizi, a carico dell'istituto, sono rappresentati dalla GESTIONE DELLA RETE TELEMATICA - servizio erogato per l’Area della Ricerca del CNR di Pisa - e i SERVIZI INTERNI erogati per lo IIT-CNR. Di seguito è riportata la descrizione dei tre servizi sopracitati. REGISTRO .IT Responsabile: Domenico LAFORENZA (domenico.laforenza@iit.cnr.it) Il Registro .it (di seguito Registro) è l’organismo responsabile della gestione dei domini Internet a suffisso .it (il country code Top Level Domain associato all’Italia secondo la norma ISO 3166), nonché del mantenimento del database di tutti i nomi a dominio registrati e della gestione del nameserver primario .it. Il Registro opera nell’ambito dell’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr e fin dal dicembre del 1987, con la nascita di cnr.it (il primo dominio della rete italiana) gestisce tutte le attività relative alla registrazione e al mantenimento dei nomi a dominio .it in forza della delega ad essa assegnata dall’organismo sovrannazionale IANA (Internet Assigned Numbers Authority, oggi ICANN: Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), cui è storicamente deputata l’assegnazione degli indirizzi IP a livello internazionale e la gestione operativa dei DNS. L’attività di assegnazione e mantenimento dei domini .it ha carattere nazionale ed europeo: la struttura opera a diretto contatto con oltre 2.300 operatori italiani e stranieri titolari di un contratto attivo con la struttura (i cosiddetti Maintainer o Registrar) e, nell'aprile 2016, ha al suo attivo quasi 3 milioni di domini attivi (la registrazione di domini .it è aperta a tutti i cittadini maggiorenni dell’Unione Europea). Tali dati collocano il Registro.it al nono posto tra i Country Code più popolati del mondo e al quinto a livello europeo; nessun’altra struttura di registrazione di tali dimensioni, ad eccezione di quella italiana, dispone della certificazione ISO9001-2008. Le procedure di registrazione dei nomi a dominio sotto il ccTLD .it sono ispirate ai criteri dell’equità, della trasparenza e della pari opportunità di accesso per tutti gli utenti. Le norme sono codificate nel Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio, il cui testo è soggetto a revisioni periodiche su iniziativa del Registro stesso e della Commissione Regole (l’organo consultivo del Registro che ha il compito di formulare le regole e procedure tecniche per l’assegnazione e gestione dei nomi a dominio sotto il ccTLD .it). Ogni variazione, regolamentare o procedurale, viene assunta nell'ambito di un processo di concertazione tra le parti, favorendo la libera concorrenza tra gli operatori del settore e mantenendo per il Country Code Top Level Domain italiano costi di registrazione e mantenimento estremamente contenuti. Il Registro opera in stretto collegamento con il Ministero dello Sviluppo Economico, in qualità di dicastero vigilante sull’attività di registrazione dei nomi a dominio ex art. 15, comma 1 del Codice delle Comunicazioni elettroniche. Il servizio di registrazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD .it è stato caratterizzato negli anni da una diffusione sempre più massiccia di Internet e dalla conseguente crescita nel numero di nuove registrazioni: in questo contesto il Registro ha progressivamente dimensionato la propria struttura operativa ai mutati carichi di lavoro e, di pari passo, adeguato gli strumenti normativi e tecnologici alle nuove esigenze degli operatori e del mercato. L’attività tecnologica è molto complessa e si lega indissolubilmente al mantenimento dell'integrità della rete telematica e all'aggiornamento degli standard tecnici di funzionamento della stessa. Al suo interno si svolgono attività tecniche, progettuali e di ricerca applicata, sinergiche tra loro e necessarie a mantenere indici di prestazione elevati nell’erogazione di un servizio che ha assunto negli anni rilevanza nazionale e internazionale. Il management delle attività del Registro non si limita solamente alla parte tecnica e operativa, ma deve tener conto di tutti i riflessi amministrativi, legali, di crescita e stabilità, di pari accesso ed equo trattamento dell’utenza e degli operatori del mercato e di tutti gli aspetti legati all’interazione e comunicazione con tutti gli stakeholder che implica la propria funzione di organismo pubblico deputato a questo compito. Per sua stessa natura, inoltre, il Registro riveste un ruolo di primaria importanza a livello internazionale per lo sviluppo del Domain Name System e delle politiche a esso correlate. Tra i principali organismi di cui il Registro è membro attivo figurano la stessa ICANN, CENTR (Council of European National Top-Level Domain Registries) e RIPE (Reseaux IP Europeenne). Data la particolarità della natura mista di servizio, sviluppo tecnologico e ricerca applicata e il fondamentale apporto dall’alto valore economico, assai diverso dalle ordinarie commesse di ricerca, le attività del Registro sono state riportate in un’unica commessa collocata direttamente al di sotto del Dipartimento ICT del Cnr. Organizzazione L’attuale organizzazione del Registro prevede un responsabile (che coincide con il direttore dell'Istituto: è Domenico Laforenza, responsabile della commessa “Registrazione di nomi a dominio”) e un Comitato di Gestione (composto dallo stesso Laforenza, da Maurizio Martinelli, Rita Rossi, Anna Vaccarelli, Daniele Vannozzi, in qualità di responsabili delle unità che compongono il Registro, identificati con i relativi moduli della commessa). Il Comitato di gestione ha il compito di coadiuvare il Direttore ha il compito di coadiuvare il Direttore nel definire l’organizzazione del Registro e nella gestione anche finanziaria del Registro stesso, sia per l’utilizzo di risorse del Registro che per quelle rese disponibili da soggetti esterni, nelle attività normative e nelle politiche di condotta. Il Comitato di Gestione collabora con la direzione: alla definizione della politica del Registro, alla predisposizione di Regolamenti e Linee Guida, nel tenere i rapporti con la Commissione Regole; valuta gli aspetti gestionali e amministrativi derivanti dall’attività del Registro; esamina i bilanci preventivi e i conti consuntivi derivanti dai contratti del Registro, predisposti dalla segreteria amministrativa dell’IIT, ed esprime un parere in merito; individua a fine anno, esaminati i bilanci preventivi ed i conti consuntivi, l'indirizzo per l'attività dell'anno successivo; definisce e aggiorna il piano di lavoro annuale del Registro, precisando gli obiettivi nelle forme e nei contenuti; esamina il piano di comunicazione annuale; sovrintende alla gestione delle risorse umane ed esprime il suo parere in merito all'acquisizione di nuove unità di personale; esamina le proposte di corsi di formazione avanzate dai responsabili delle unità, valutandone anche gli aspetti economici, ed esprime il suo parere in merito; esprime il suo parere sulle proposte di organizzazione di eventi avanzate dai responsabili delle Unità o da responsabili di progetto, valutandone anche gli aspetti economici; valuta e definisce le modalità di interazione negli organismi internazionali nei quali il Registro è coinvolto; concorda la linea da tenere e predispone la documentazione da presentare nel corso della riunione annuale con i Maintainer/Registrar; collabora alla soluzione delle vari problematiche di carattere gestionale e contrattuale derivanti dalle attività del Registro; avanza proposte di investimenti in risorse strumentali e di personale; propone l'attivazione di nuovi progetti inerenti le attività del Registro. Come ricordato, la struttura è coadiuvata dal 2015, nella definizione della parte normativa, dal Comitato Consultivo di Indirizzo del Registro .it (CIR), organo consultivo con il compito di formulare le regole e procedure tecniche per la assegnazione e gestione dei nomi a dominio nell’ambito del ccTLD .it, in linea con l’evoluzione tecnica nazionale e internazionale del settore. La Commissione opera attraverso un proprio regolamento e conta tra i sui membri esponenti del Registro, della Lic (Local Internet Community), delle associazioni di Maintainer e Registrar e del Ministero dello Sviluppo Economico in qualità di dicastero vigilante. Il Registro .it si compone di 5 Unità che fanno capo alla Direzione. L’Unità Relazioni Internazionali è sotto la diretta responsabilità del Direttore, Domenico Laforenza. Il Registro del ccTLD .it si compone di 5 Unità che fanno capo alla Direzione: Direzione – A essa sono demandate tutte le funzioni di supervisione delle attività: definizione e aggiornamento del piano di lavoro annuale, decisioni in merito a situazioni contingenti sui nomi a dominio e sull'implementazione di nuove regole e procedure, proposte di investimenti in risorse strumentali e di personale, attivazione di nuovi progetti, proposte relative alla formazione sia interna che esterna, organizzazione di eventi pubblici (conferenze, convegni, seminari, incontro annuale con i Maintainer, ecc.). La Direzione si occupa anche del coordinamento delle attività relative al Registro, svolte in collaborazione con la Segreteria Amministrativa (contratti, fatturazione, bilanci preventivi e i conti consuntivi derivanti dai contratti) e le Strutture tecniche di servizio (servizi telematici di base e delle infrastrutture di rete, sistema integrato fax-email-web, ect.) dell'Istituto di Informatica e Telematica. Sono infine sotto la diretta supervisione della Direzione tutti i rapporti con il Ministero dello Sviluppo Economico, con la Pubblica Amministrazione e con le organizzazioni nazionali e internazionali. Unità Operazioni - Svolge i suoi principali compiti nell'ambito del sistema di registrazione asincrono, nell'ambito del quale cura la definizione delle procedure tecniche di registrazione, l’espletamento di tutte le funzioni necessarie all’aggiornamento degli archivi concernenti i nomi a dominio. L'attività viene svolta nel rispetto del \"Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD .it\" e dei principi di equità e di pari accesso al servizio fissati da ICANN. In particolare, l'Unità Operazioni si occupa della gestione lettere di assunzione di responsabilità (LAR), della registrazione dei domini, della gestione delle altre operazioni sui nomi a dominio assegnati sotto il ccTLD .it (modifica del maintainer, modifica dell'assegnatario del nome a dominio, cancellazioni e modifiche), dei domini geografici, dei no-provider, delle correzioni al database. Per quanto riguarda, invece, la modalità sincrona di registrazione, - entrata in vigore il 28 settembre 2009 - l’Unità Operazioni svolge le attività di verifica previste dal regolamento, in collaborazione con l'Unità contenzioso e aspetti legali e dà supporto ai Registranti per il reperimento del codice \"authinfo\". Unità Sistemi e Sviluppo Tecnologico - Ha tra i suoi compiti il coordinamento nella progettazione e sviluppo di strumenti tecnologicamente innovativi che siano di ausilio alla gestione del Registro .it e la loro effettiva realizzazione; la progettazione tecnica, lo sviluppo e la gestione delle procedure automatizzate concernenti tutte le operazioni che interessano la vita di un nome a dominio e l’amministrazione dei dati, nonché lo sviluppo, la sicurezza, la manutenzione ordinaria e straordinaria e l’aggiornamento del software che permette l'erogazione del servizio di registrazione; la progettazione, la gestione e il monitoraggio dell’infrastruttura di rete del Registro; sviluppo, aggiornamento e manutenzione dei servizi erogati al pubblico, ai Maintainer e ai Registrar quali ad esempio: nameserver primario, server EPP, sistema di accreditamento, database WHOIS, DAS, server SQL, Web server, portale RAIN, portale ARP, posta elettronica, liste di distribuzione, ecc. e dei servizi erogati all'interno (MIDA, OTRS, sistema di fatturazione JBilling, fax server, posta elettronica, liste di distribuzione, centralino telefonico del Registro, ecc.); l’erogazione di un servizio di helpdesk tecnico ai Maintainer e ai Registrar; la gestione degli ordini delle attrezzature hardware e software. Tra gli obiettivi dell’Unità Sistemi vi sono anche la conduzione di progetti di ricerca applicata e non, e la sperimentazione di nuove tecnologie. Tra i primi, sono da ricordare il progetto “Archiviazione elettronica”, che ha portato alla realizzazione di un software per l’acquisizione e l’indicizzazione dei documenti (cartacei e elettronici), alla conseguente riduzione dell’archivio cartaceo del Registro e all’accesso alle informazioni acquisite attraverso metodologie di interrogazione elettronica; e il progetto “Studio della diffusione di Internet in Italia attraverso l’uso dei nomi a dominio”, i cui principali obiettivi sono l’analisi della diffusione di Internet in Italia a livello nazionale, regionale, provinciale, comunale e a livello di Macro-Area (Nord, Centro, Sud), tra le varie categorie di soggetti che registrano un nome a dominio e l’eventuale presenza di divario tecnologico. Tra le attività riguardanti la sperimentazione di nuove tecnologie ci sono lo studio e lo sviluppo di sistemi di registrazione automatici basati su protocolli di comunicazione sincroni; l'integrazione di servizi di comunicazione attraverso il protocollo ENUM; la realizzazione di sistemi di sicurezza basati sulla certificazione digitale e su meccanismi di autenticazione evoluti; la sperimentazione dei protocolli DNSSEC e IDN. Unità Relazioni Esterne, Media e Comunicazione - L'Unità Relazioni Esterne, Media e Comunicazione ha il compito “storico” di offrire da un lato un supporto e un orientamento a quanti entrano in contatto con il Registro tramite il servizio di helpdesk (cartaceo, e-mail e telefonico) e dall'altro lato di curare l'immagine del Registro sulla base delle politiche indicate dal Comitato di Gestione. L’unità si occupa dell'organizzazione e della segreteria per i corsi di formazione e per gli eventi promossi dal Registro. All'interno dell'Unità Relazioni Esterne, Media e Comunicazione opera l'Ufficio relazioni con la stampa le cui attività sono finalizzate a promuovere l'immagine, del Registro, del suo funzionamento e dell’IIT, conferendo una conoscenza allargata e approfondita di temi di rilevante interesse pubblico e sociale e la massima visibilità a eventi d'importanza locale, regionale, nazionale ed internazionale. All'interno dell’Unità si trova anche la redazione dei prodotti editoriali del Registro (il sito web del Registro, la intranet del Registro, la rivista periodica \"Focus.it, newsletter del Registro .it\", l’annuario statistico, le quick guide, ecc.). All'Unità Relazioni Esterne, Media e Comunicazione è affidato il compito di coordinare e gestire la comunicazione interna e esterna del Registro, attraverso iniziative e progetti mirati tra cui la campagna di comunicazione che il Registro ha avviato nell’ottobre del 2009 Unità Contenziosi e aspetti legali - La sezione legale e contrattuale del Registro .it si occupa della predisposizione e gestione dei contratti per la registrazione dei nomi a dominio nel ccTLD .it, dalla fase preliminare di formazione degli accordi, alla gestione dei contratti, al recupero dei crediti. L'Unità legale e contrattuale inoltre: collabora alla regolamentazione tecnica e normativa delle modalità di registrazione e assegnazione dei domini nel ccTLD .it interagendo con la Commissione Regole, istruisce le pratiche relative alle domande di accreditamento dei Prestatori del Servizio di Risoluzione extragiudiziale delle dispute, organismi accreditati dal Registro .it alla risoluzione stragiudiziale dei contenziosi in materia di nomi a dominio, istruisce e si occupa dei contenziosi relativi all'assegnazione dei predetti nomi a dominio collaborando col CNR e le competenti Avvocature dello Stato. L'Unità cura i rapporti con i Registrar, al fine dell’invio al Registro del documento scritto, in caso di opposizioni e su richiesta del Registro; gestisce le pratiche di accesso ai dati, ai documenti e alle informazioni provenienti da terzi interessati sulla base della normativa in vigore; segue la normativa nazionale e internazionale in materia di nomi a dominio, con specifico riferimento all'attività dell'OMPI-WIPO per i ccTLD e gTLD, ai diritti di proprietà intellettuale e industriale, trattamento dei dati, firma digitale. Il settore cura la formazione interna del personale e quella a favore dei Maintainer e Registrar sugli aspetti legali, regolamentari e contrattuali, e in generale, sul diritto di Internet. Unità Relazioni Internazionali - L'Unità relazioni internazionali ha il compito di seguire e partecipare alle attività delle organizzazioni internazionali con le quali il Registro interagisce per confrontare le proprie esperienze e sviluppare l’utilizzo di best practice (P.O. IIT CNR n. 3 del 25/02/2015). Il Registro partecipa attivamente ai meeting e ai forum internazionali al fine di assicurare autorevolezza alla struttura stessa, e di coltivare la necessaria armonizzazione internazionale. L’Unità ha inoltre il compito di formulare pareri tecnici e indicazioni relativamente a questioni legate al .it su richiesta degli organi governativi competenti in materia di Internet, che facilitino la formulazione di posizioni condivise a livello nazionale e internazionale.Le principali organizzazioni a cui il Registro partecipa sono: ICANN (Internet Corporation for assigned Names and Numbers); RIPE (Réseaux IP Européennes); CENTR (Council of European National Top Level Domain Registries), ISOC (Internet Society). - ICANN ha l'incarico di assegnare gli indirizzi IP e di gestire il sistema dei nomi a dominio di primo livello (Top-Level Domain) generici (gTLD), geografici (ccTLD) e dei sistemi di root server. - ccNSO (country code Names Supporting Organization) è un organismo della struttura di ICANN al quale partecipano i rappresentanti dei ccTLD. Fin dalla sua creazione nel 2003, il ccNSO rappresenta un importante forum di incontro e di discussione sui temi fondamentali inerenti i ccTLD, visti da una prospettiva globale. All’interno di ICANN, inoltre, opera il GAC (Governmental Advisory Committee), il comitato consultivo di ICANN al quale fornisce consulenza sugli aspetti di politica pubblica in materia di Internet Domain Name System (DNS). Esso non è un organo decisionale ma consultivo. - CENTR è l’organizzazione no-profit dei ccTLD europei. Fornisce un forum di discussione sulle politiche dei registri dei ccTLD e agisce come canale di comunicazione con gli enti governatori di Internet e le organizzazioni coinvolte con l’Internet stessa. - RIPE NCC è uno dei cinque Registri Regionali (Regional Internet Registry - RIR) che forniscono l'assegnazione delle risorse Internet, i servizi di registrazione e le attività di coordinamento che supportano il funzionamento di Internet a livello globale. Ai diversi gruppi di lavoro associati ai meeting che si tengono in tutto il mondo, partecipano tecnologi e tecnici incaricati direttamente dal Direttore di svolgere tale compito, a seconda della loro specifica competenza. L’Unità relazioni internazionali rappresenta il naturale framework nel quale vengono pianificate, attuate e finanziate tutte le attività di carattere internazionale che hanno relazione diretta o indiretta con il Registro .it e, in particolare, la struttura del Domain Name System. Le relazioni internazionali del Registro sono un riferimento necessario soprattutto per i Registrar. GESTIONE DELLA RETE TELEMATICA DELL’AREA DELLA RICERCA DI PISA Responsabile: Abraham GEBREHIWOT (abraham.gebrehiwot@iit.cnr.it) Lo IIT gestisce le infrastrutture comuni ed alcuni servizi della rete dell’Area della Ricerca CNR di Pisa. Le infrastrutture comuni comprendono il cablaggio, i router per i collegamenti esterni, gli switch di dorsale, gli apparati per il controllo delle tipologie di traffico (prevenzione delle intrusioni, limitazione della banda disponibile a particolari applicazioni) e i server su cui sono ospitati i principali servizi. Fra i servizi a disposizione del personale dell’Area si ricordano la telefonia tradizionale e la parte via Internet, lo streaming audio/video di eventi in unicast e in multicast, la registrazione audio/video degli eventi, la gestione di un repository delle registrazioni audio/video, la gestione di strumenti per video-conferenza (Vidyo), la copertura wireless di vaste zone dell’Area e la gestione dei relativi sistemi di autenticazione, il servizio Eudoram (http://www.eduroam.org/), l’accesso alla LAN dell’Area dall’esterno in modalità VPN. Il personale addetto alla gestione dei suddetti servizi dispone di strumenti software, in parte sviluppati localmente, particolarmente adatti alla diagnosi degli inconvenienti ed alla individuazione delle fonti di disturbo. SERVIZI INTERNET E SVILUPPO TECNOLOGICO Responsabile: Maurizio MARTINELLI (maurizio.martinelli@iit.cnr.it) Il gruppo \"Servizi internet e sviluppo tecnologico\" progetta e sviluppa applicazioni telematiche innovative per l’Istituto e, più in generale, per l’utenza CNR e non. I principali settori di competenza sono i seguenti: • posta elettronica • liste di distribuzione • Domain Name System - DNS • Web • sistemi di content management • banche dati • sistemi di backup • sistemi di archiviazione elettronica • sistemi di flow management di documenti • Directory Services • sistemi di network monitoring Il gruppo \"Servizi internet e sviluppo tecnologico\" gestisce inoltre sistemi informatici complessi e analizza e valuta nuove soluzioni tecnologiche per l’hosting di dati e di applicazioni. Tra i principali obiettivi e compiti, vi è anche il trasferimento tecnologico e l'attività di formazione nei confronti del personale CNR, degli Internet Service Provider e, in generale, dell’utenza Internet e la promozione e conduzione di progetti di ricerca applicata che abbiano come finalità una ricaduta utile per l'Istituto e, più in generale, per la Società dell’Informazione. SERVIZI INTERNI ALLO IIT-CNR Lo IIT è dotato di un’organizzazione interna, composta principalmente da personale CNR, impegnata nell’erogazione, all'intera struttura, al personale operante nell’istituto e nell’Area della Ricerca, di molteplici servizi essenziali di tipo amministrativo, gestionale, tecnico e scientifico. Tali servizi ed uffici sono strutturati come segue: SEGRETERIA AMMINISTRATIVA (Responsabile: Rita ROSSI - rita.rossi@iit.cnr.it) La Segreteria amministrativa, mediante l’utilizzo di strumenti e procedure informatizzate, si occupa della gestione delle attività amministrative e contabili dell’Istituto; provvede all’emissione di fatture, compensi, impegni, accertamenti, mandati, reversali etc e alla tenuta del registro dell’IVA.; controlla e liquida le missioni del personale dell’Istituto. Predispone il piano di gestione annuale e triennale curando i rapporti con i responsabili dei centri di responsabilità e di progetto dell’Istituto; cura la stipula dei contratti attivi e passivi, tenendo rapporti con i contraenti, fino all’atto finale di accertamento del titolo. Gestisce le procedure relative agli affidamenti per contratti pubblici sotto soglia comunitaria. Predispone la stesura del rendiconto economico-finanziario annuale relativo all’attività del Registro; collabora a tutte le problematiche amministrative e contabili relative alla gestione del Registro del ccTLD.it compreso il monitoraggio delle imprese contraenti e il recupero crediti. Predispone data base idonei alla gestione dei contratti in essere. SEGRETERIA DEL PERSONALE (Responsabile: Irene SANNICANDRO - irene.sannicandro@iit.cnr.it) La Segreteria del personale cura le seguenti attività: la gestione dei bandi, delle prese servizio, delle presenze, degli straordinari, dei piani ferie, delle pratiche relative ad incentivazioni e straordinari del personale dell’istituto; le pratiche relative al personale dipendente a tempo determinato e indeterminato nonché del personale che collabora a vario titolo con l'Istituto; mantiene i contatti con gli uffici del CNR per tutte le eventuali occorrenze inerenti la materia; cura, su indicazione della direzione dell'Istituto, l'istruttoria relativa a prestazioni d'opera, prestazioni di lavoro occasionale, assegni di ricerca, rapporti di lavoro a tempo determinato CNR, curando i conseguenti adempimenti fino alla predisposizione del relativo contratto; SEGRETERIA SCIENTIFICA (Responsabile: Adriana LAZZARONI - adriana.lazzaroni@iit.cnr.it) La Segreteria scientifica svolge attività scientifico-divulgative, di trasferimento tecnologico e di rappresentanza finalizzate alla valorizzazione dell’immagine dell’istituto e alla diffusione dei risultati conseguiti nelle attività di ricerca scientifica e tecnologica. La Segreteria collabora e fornisce supporto alle sezioni di ricerca e strutture tecniche di servizio dello IIT per lo svolgimento di attività di promozione e divulgazione scientifica. I principali settori di competenza sono: supporto alle attività internazionali dello IIT CNR e allo sviluppo di progetti ed accordi di cooperazione scientifica e tecnologica; promozione e diffusione dell’informazione scientifica e tecnologica mediante l’uso di tecnologie web e predisposizione di documentazione (in formato cartaceo, elettronico e video) a carattere divulgativo; organizzazione di convegni ed eventi scientifici nazionali ed internazionali promossi o sponsorizzati dall’istituto; coordinamento della partecipazione ad eventi e manifestazioni a carattere divulgativo (giornate informative, miniconferenze di Istituto, “laboratori aperti”, visite guidate etc.), per lo IIT, l’Area della Ricerca CNR di Pisa, e per il Dipartimento DIITET del CNR; pianificazione ed organizzazione di corsi di formazione per il personale CNR, e non, nel settore ICT; gestione della Biblioteca di istituto e dei servizi di documentazione scientifica ad essa collegati (biblioteche digitali, banche dati bibliografiche etc.). La segreteria cura inoltre la pianificazione e la gestione degli adempimenti CNR in materia di Valutazione degli Istituti, Piani di Gestione, Consuntivi e Preventivi annuali di attività. SEGRETERIA DI DIREZIONE (Responsabile: Paola PACELLA - paola.pacella@iit.cnr.it) La Segreteria di direzione cura la corrispondenza di direzione, l’indirizzamento delle telefonate provenienti dall’utenza esterna, la segreteria del Comitato di istituto e del Comitato di gestione del Registro .it, la tenuta del protocollo in entrata e in uscita mediante l’uilizzo di strumenti e procedure informatizzate. UFFICIO TECNICO E SERVIZI AUSILIARI (Responsabile: Paolo SANTERINI - paolo.santerini@iit.cnr.it) I compiti dell'ufficio tecnico riguardano in senso lato la cura e la gestione dei beni dell'Istituto sia dal punto di vista della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, sia sotto l'aspetto della presa in consegna dei beni mobili. Per quanto riguarda gli impianti tecnici comuni a tutta l'Area CNR, l'ufficio tecnico opera da interfaccia tra l'Istituto e l'Ufficio Tecnico dell’Area nonché con le ditte esterne addette alla manutenzione degli impianti. E' compito dell'ufficio tecnico gestire la telefonia, l'inventario dei beni e la posta in partenza. L'ufficio Tecnico coordina le attività relative alla sicurezza e gestione delle emergenze. SEGRETERIA TECNICA INTERNET GOVERNANCE (Responsabile: Laura ABBA – laura.abba@iit.cnr.it) La Segreteria svolge attività di supporto alla Direzione per l'elaborazione, il consolidamento e il rafforzamento delle attività tecnico-scientifiche in materia di Internet Governance ed in particolare: - cura per conto dell’l’Istituto di Informatica e Telematica, le relazioni con altri soggetti istituzionali, interni o esterni al CNR, al fine di attivare nuove collaborazioni tecnico-scientifiche multidisciplinari in materia di Internet Governance, con l’obiettivo di garantire il consolidamento e il rafforzamento di questa nuova linea di ricerca che coniuga le scienze e le tecnologie della comunicazione e dell'informazione con le scienze giuridiche e socio-economiche; - avvia/propone/realizza iniziative scientifiche (es. seminari, pubblicazioni, ecc.) per la promozione delle tematiche di ricerca in materia di Internet Governance; - cura la partecipazione del CNR al processo dell’Internet Governance Forum sia a livello locale che globale; - cura le relazioni con i principali attori della Internet Governance a livello globale: IGF/ONU, ICANN, ISOC, W3C, ITU (literal)
Competenze
  • UBIQUITOUS INTERNET I ricercatori del laboratorio hanno esperienza in diverse aree di ricerca relative all’Internet del futuro ed all’applicazione delle tecnologie ICT per dare una risposta alle principali sfide sociali contemporanee. In particolare, abbiamo una pluriennale esperienza nella progettazione, modellazione e implementazione di architetture e protocolli per le reti auto-organizzanti mobili (reti opportunistiche, reti veicolari, reti di sensori), che sfruttano i paradigmi emergenti dell’Internet of Things e delle Reti Sociali (anche mobili) per stabilire una stretta interazione tra gli oggetti intelligenti nel mondo fisico ed il modo virtuale. Inoltre, i ricercatori del laboratorio sviluppano tecnologie di rete per il monitoraggio e il controllo di sistemi complessi quali le Smart GRid, e applicazioni eHealth avanzate. Infine, il gruppo si occupa dello studio delle caratteristiche strutturali delle reti complesse dinamiche, attività che comprende lo sviluppo di strumenti analitici per la caratterizzazione della topologia di Internet e per l’analisi dei Big Data. Le metodologie di ricerca che sono impiegate dai ricercatori del laboratorio comprendono tecniche analitiche (ad esempio, processi stocastici, teoria delle code, machine learning, ottimizzazione, teoria dei giochi e fisica delle reti complesse), piattaforme di simulazione (ad esempio, NS3), e sviluppo sperimentale. Per quanto riguarda l'ultimo punto, le tecnologie che sono state maggiormente utilizzate sono: dispositivi mobili (ad esempio, smartphone), sistemi embedded, e piattaforme software per lo sviluppo di applicazioni mobili e reti sociali. TRUSTWORTHY AND SECURE FUTURE INTERNET I ricercatori della commessa hanno competenza ed esperienza di ricerca pluriennale nell'ambito della sicurezza cyber-physical, comprovate da un elevato numero di articoli scientifici pubblicati e dalla partecipazione in progetti di ricerca. In particolare, i ricercatori della commessa hanno competenze sulle seguenti aree: sistemi per l'identificazione e l'autenticazione, sistemi per il controllo accesso e utilizzo (usage control) di risorse, servizi e dati, sistemi per la gestione della fiducia e reputazione, sistemi per la gestione coordinata e condivisa di risorse o servizi, sistemi per la valutazione e gestione del rischio, metodi formali e rigorosi di analisi di proprietà di sicurezza, privacy dei dati anche in presenza di dati multi-soggetto, linguaggi per la specifica di politiche di sicurezza e privacy, security engineering, gestione di PKI, sicurezza nelle Social Networks, sicurezza delle infrastrutture critiche, sicurezza in ambienti distribuiti, con particolare riferimento al Cloud Computing, sicurezza su dispositivi mobili (incluso Parental Control), sicurezza per Mobile ad hoc Networks e Sensor Wireless Networks, sicurezza in scenari specifici di interesse, come ad esempio lo scenario di e-Health. ALGORITMI E MATEMATICA COMPUTAZIONALE Le competenze presenti nel gruppo di ricerca e rilevanti ai fini dello svolgimento delle attivita’ descritte, sono le seguenti: analisi numerica, matematica discreta, ottimizzazione, algoritmica, complessita' computazionale, teoria dei grafi, processi stocastici, teoria dei giochi, information retrieval con applicazione a scenari \"Big Data\". Inoltre i ricercatori che si occupano delle tematica legata alle reti wireless hanno acquisito negli anni notevoli competenze nello studio di proprietà fondamentali (connettività, capacità, tempo di vita della rete, etc) per le reti ad hoc, reti di sensori e reti veicolari. WEB APPLICATIONS FOR THE FUTURE INTERNET (WAFI) Il gruppo di ricerca WAFI focalizza i suoi interessi sull’evoluzione del Web e delle sue tecnologie, implementando un laboratorio diffuso per testare nuovi paradigmi, diffondere \"best practices\", trasferire conoscenza (scuole, PA, aziende) progettare e sviluppare applicazioni per l'Internet del futuro, per il miglioramento della società e l'empowerment dell'individuo. Gli interessi di ricerca includono: tecniche di estrazione, manipolazione e visualizzazione di big data/linked data; analisi statistica e dei trends su social networks; open source intelligence attraverso l’analisi di dati multimediali di reti sociali; valorizzazione del patrimonio culturale attraverso il Web; servizi di eGovernment, con particolare attenzione agli aspetti di QoS ed interoperabilità; strumenti a supporto del wellbeing e dei servizi di eHealth; interfacce ed applicazioni per favorire l’inclusione sociale e l’accessibilità di utenti con disabilità. TASSONOMIE, THESAURI E SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE Le competenze trasversali del team di ricerca, in generale, riguardano: la gestione della conoscenza e delle informazioni e l'elaborazione dei dati per la costruzione e lo sviluppo di tassonomie, thesauri / vocabolari controllati e sistemi di classificazione per indicizzare i documenti , sia cartacei che digitali. Pertanto , importanti sono le competenze acquisite e sviluppate negli anni per lo sviluppo di metodi innovativi per la codifica dei dati, soprattutto nel settore della sanità. Ultimo ma non meno importante, le competenze sviluppate in progetti di digitalizzazione dei documenti , come quelli della Biblioteca Digitale e recupero di documentazione storica. PROGETTAZIONE SVILUPPO E MONITORAGGIO DELLA RETE CNR -Networking, con particolare riferimento a routing e monitoraggio di reti; -L2 switching; -Protocolli voce e video, tecniche anti intrusione e metodi per l'analisi dei malfunzionamenti di reti; -sistemi di autenticazione e autorizzazione distribuiti; -video-streaming; -video-conferencing REGISTRO ITALIANO DEI NOMI A DOMINIO SOTTO IL .IT Alla luce della complessa natura mista di servizio, sviluppo tecnologico e ricerca applicata, all’interno del Registro del ccTLD .it sono presenti competenze specifiche in ambito tecnico, legale e nel settore della comunicazione. Competenze tecniche – Riguardano: il funzionamento di Internet; i sistemi DNS; l’analisi del panorama internazionale; i temi legali e di diritto in Internet; la gestione dei rapporti con l'utenza; le tecnologie e gli strumenti informatici avanzati e sicuri per l'uso e la gestione di grandi database; le tecniche e gli strumenti di benchmarking per il test dei sistemi; le tecniche e gli strumenti di archiviazione elettronica; le tecniche e gli strumenti per le comunicazioni sicure basate sui certificati digitali X.509; la progettazione, lo sviluppo e le gestione di directory services (con particolare riferimento al Domain Name System e LDAP), di sistemi di basi di dati centralizzati e distribuiti, di sistemi software per la registrazione dei nomi a dominio, di sistemi per la gestione delle informazioni via Web, di sistemi di archiviazione elettronica; i protocolli di comunicazione asincroni e sincroni; DNSSEC; networking; IPv6; VoIP; i sistemi di sicurezza basati su certificati digitali e meccanismi di autenticazione evoluti; a livello internazionale, i principali riferimenti per le competenze sono i gruppi di lavoro di IETF e organismi quali CENTR, RIPE e ICANN. Competenze in ambito legale – Riguardano il settore della gestione dei nomi a dominio sotto il ccTLD .it, con particolare riferimento alle procedure alternative di risoluzione delle dispute; le conoscenze degli istituti relativi alla proprietà intellettuale, all'e-commerce, alle società commerciali, alle procedure concorsuali; la gestione amministrativa e del personale di registri di grandi dimensioni, tramite strumenti informatici appositamente studiati; l’analisi e lo studio delle problematiche di carattere legale connesse all'assegnazione dei nomi a dominio, anche in ambito internazionale; l’analisi degli aspetti contrattuali al fine delle migliori proposte per l'utenza; l’analisi degli aspetti collegati alle normative in materia di corretto trattamento dei dati e responsabilità dei fornitori di servizi internet; l’analisi dei principali reati commessi attraverso internet. Competenze nel settore della comunicazione – Riguardano: le procedure e le tecniche relative all'assegnazione e gestione dei nomi a dominio; la gestione e organizzazione di eventi e corsi di formazione; la teoria e la tecnica giornalistica necessarie alla realizzazione del periodico informativo edito dal Registro (testata registrata in Tribunale) e alla gestione dei rapporti con i media. Per lo svolgimento dell'attività di help-desk vengono utilizzate tecnologie di consultazione distribuita dei database e un sistema automatico di “Ticketing” sulle segnalazioni. (literal)
Email
  • direzione@iit.cnr.it (literal)
  • mailto:direzione@iit.cnr.it (literal)
Indirizzo
  • Via Giuseppe Moruzzi, 1 - 56124 Pisa (PI) (literal)
Missione
  • L'Istituto di Informatica e Telematica del CNR svolge attività di ricerca, valorizzazione, trasferimento tecnologico e formazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e delle scienze computazionali. La crescita esponenziale di Internet, dei suoi servizi e applicazioni è divenuta inarrestabile e lascia intravedere nuovi e affascinanti scenari di ricerca e sviluppo del tutto inesplorati. Internet è sempre più presente e pervasiva, anche in nuovi paradigmi applicativi quali \"Smart Cities and Communities\", rafforzando sempre più il suo ruolo di elemento strategico per la crescita sociale, culturale ed economica dell'intera umanità. In questo scenario lo IIT è, proiettato naturalmente e concretamente verso l'Internet del Futuro vantando consolidate competenze in algoritmica e in settori di ricerca e sviluppo, quali \"Internet delle cose\" e \"Internet dei servizi\", che spaziano dalle reti telematiche ad altissima velocità, mobilità e pervasività, alla sicurezza e privacy, alle tecnologie innovative per il web, e che includono anche nuove tematiche relative alla governance dell'Internet del Futuro. (literal)
Attività di ricerca
  • \"UBIQUITOUS INTERNET\" Responsabile: Andrea Passarella (andrea.passarella@iit.cnr.it) L'attività del gruppo di ricerca Ubiquitous Internet ha l'obiettivo di sviluppare architetture, algoritmi e protocolli necessari a rendere la rete Internet di prossima generazione ubiquitaria. I campi in cui il gruppo di ricerca applica queste soluzioni sono molteplici: dalle Smart Cities ai sistemi per l’Infomobilità, per l’Healthcare e la tutela ambientale, fino alle reti energetiche di prossima generazione o Smart Grid. Tutte queste aree applicative sono esempi concreti dello scenario di Cyber-Physical Convergence, cioè della convergenza tra il mondo fisico (physical world) e il mondo virtuale (cyber world), in cui le informazioni fluiscono continuamente tra i due livelli e supportano in questo modo le azioni delle persone in entrambi gli ambienti. Per far fronte a questa visione, ci concentriamo diversi temi di ricerca tra loro complementari, che vanno dalla progettazione di reti mobili per l’Internet del futuro, all’analisi di reti complesse e Big Data, dalla Reti Sociali all’Internet of Things, alle tecnologie de; mobile cloud. Di seguito, si illustrano brevemente le principali aree di ricerca sviluppate nel gruppo di ricerca 1) Future Internet: Questa attività esplora paradigmi altamente innovativi per l'Internet del futuro. In particolare, la ricerca si concentra sullo sviluppo i reti mobili scalabili, in grado di supportare in modo efficiente un numero potenzialmente molto grande di dispositivi tra loro differenti, oltre che di far fronte al “bandwidth crunch” dovuto alla crescita esponenziale del traffico dati generato dai dispositivi mobili. 2) Internet of Things: Con il termine Internet delle Cose (IoT) si intende l'integrazione all'interno di Internet di miliardi di oggetti e manufatti con capacità di comunicazione e di elaborazione.. Quindi, quest'area di ricerca studia la progettazione di architetture di rete interoperabili, affidabili e a basso consumo energetico per l’interconnessione efficiente di dispositivi intelligenti al fine di creare piattaforme di servizi Web auto-adattativi e sostenibile. Infine, questa attività studia anche soluzioni di gestione e analisi dei dati specifiche per sistemi IoT. 3) Social Networking: La fusione tra reti sociali e reti mobili ubiquitarie è un interessante esempio di Cyber-Physical Convergence, in cui le interazioni e le azioni nel mondo cibernetico (reti sociali online) e nel mondo fisico (attraverso reti pervasive) migliora l'esperienza degli utenti. Questo settore di ricerca, a partire dalla caratterizzazione dei comportamenti degli utenti nelle reti sociali online, indaga nuove soluzioni di social networking per gli utenti mobili, in cui sono utilizzati i modelli di comportamento degli utenti e le relazioni sociali per ottimizzare le funzioni di rete. 4) E-Health ed ICT per il benessere: Le tecnologie ICT pervasive, supportate da una grande diffusione di dispositivi mobili indossabili, rendono sempre più possibile il monitoraggio non intrusivo sia dello stato di salute che delle condizioni generali di benessere delle persone. In questa attività investighiamo soluzioni per permettere di integrare Personal Area Networks, usate per il monitoraggio sanitario con le tecnologie delle reti sociali online e mobili, per permettere di comprendere meglio l'impatto della dimensione sociale sul benessere dei sistemi di e-Health. 5) ICT for Sustainability: Vi è una crescente consapevolezza negli individui circa la necessità di una società più sostenibile, ottenuta riducendo il consumo di energia delle nostre attività quotidiane, promuovendo l'uso di risorse energetiche rinnovabili, e sviluppando sistemi di trasporto più sostenibili. In particolare, in questa attività studiamo soluzioni tecnologiche per realizzare infrastrutture di comunicazione affidabili adatte alle necessità di sistemi energetici intelligenti, e nuovi modelli decisionali per consentire un uso più intelligente delle risorse energetiche. Particolare attenzione è data alla progettazione di infrastrutture per il supporto alla mobilità elettrica e per la gestione di edifici a basso consumo energetico. 4) Mobile Cloud Networking & Computing: La diffusione delle reti mobili ubiquitarie permettono di espandere la visione delle piattaforme cloud classiche verso i sistemi cloud mobili ed auto-organizzanti. Infatti i dispositivi mobili degli utenti che si trovano al bordo della rete Internet possono auto-organizzarsi per sfruttare le risorse di calcolo messe a disposizione da ciascuno sfruttando le comunicazioni wireless dirette. Le piattaforme cloud mobili realizzano quindi il paradigma dell’opportunistic computing, in cui i dispositivi mobili degli utenti costruiscono servizi pervasivi complessi che utilizzano, e quando necessario combinano, i servizi e la capacità di elaborazione presenti nei dispositivi vicini. Questa attività indaga soluzioni innovative per realizzare queste piattaforme cloud mobili considerando problematiche di rete, di calcolo e di i elaborazione e gestione dei dati. 5) Internet Measurements & Design: L'infrastruttura di Internet è un sistema complesso che ha un impatto cruciale nel determinare l’esperienza end-to-end degli utenti di Internet. Il nucleo centrale di Internet è una rete gerarchia su più livelli costituita da Internet Service Providers (ISP). Questa attività di ricerca ha l’obiettivo di sviluppare modelli matematici e strumenti di misurazione per studiare le proprietà dell'ecosistema Internet. \"TRUSTWORTHY AND SECURE FUTURE INTERNET\" Responsabile: Paolo Mori (paolo.mori@iit.cnr.it) Il gruppo Trustworthy and Secure Future Internet svolge attività di ricerca d'avanguardia in cyber security, un'area di crescente interesse scientifico, sociale ed economico (CAGR ~ 11% nei prossimi 3-5 anni), con un incremento dell'occupazione vicino al 50% nei prossimi 3 anni. L’attività di ricerca del gruppo è principalmente indirizzata alla definizione di modelli, metodologie e strumenti concernenti la sicurezza dell’informazione e delle comunicazioni nell'Internet di prossima generazione (Future Inetrnet – FI) e più in generale per le tecnologie dell’informazione e comunicazione (ICT). La sicurezza dei sistemi ICT ed i sistemi ICT per la sicurezza delle infrastrutture critiche sono attualmente temi che ricevono grande interesse da parte della comunità scientifica nazionale ed internazionale, sia in termini di sforzi di ricerca che di finanziamenti disponibili. In questo ambito Internet riveste una importanza vitale. La varietà e la dinamicità della topologia della rete Internet rendono necessari meccanismi di sicurezza che siano attivi ed adattivi. Tali meccanismi devono proteggere il sistema ed adattarsi sia ai possibili attacchi che alla struttura da difendere, Internet, che varia continuamente. La natura distribuita ed aperta di Internet pone la necessità di definire meccanismi per formare e gestire le relazioni di fiducia fra le varie entità coinvolte nei vari sistemi, siano esse hardware, software o utenti. Inoltre, con le reti pervasive e mobili, l’accesso ai servizi della rete può dipendere anche dal contesto in cui la richiesta è effettuata, cioè dalla locazione del richiedente. Questi fattori rendono potenzialmente più vulnerabile la rete; è quindi più urgente la protezione di tutte le sue componenti, ma è anche più complessa la gestione dei meccanismi e delle procedure di protezione. La commessa ha una componente applicativa molto significativa che è mirata allo studio di tecnologie innovative per la sicurezza di Internet. Inoltre vi è anche attenzione alle possibili ricadute di queste tecnologie in ambienti significativi come l’e-Health. Le varie attività gestite dal gruppo tendono a sviluppare soluzioni (necessariamente parziali) per i problemi di sicurezza sopra esposti. Le attività sono articolate come segue: 1) Architetture, protocolli e meccanismi di sicurezza per sistemi mobili e distribuiti. In questa attività si concentrano le azioni di ricerca sui nuovi modelli e meccanismi di sicurezza per ICT. In particolare, si intende sia sviluppare meccanismi d’identificazione ed autenticazione avanzati, sia meccanismi per la gestione coordinata e condivisa di risorse e servizi. 2) Gestione della fiducia e reputazione. Con la crescente diffusione di sistemi distribuiti ed aperti in cui numerosi utenti interagiscono senza avere una precedente conoscenza diretta si aprono numerosi problemi da affrontare. In particolare, questa attivita’ si occupa di studiare e sviluppare modelli computazionale, metodologie e meccanismi di gestione della fiducia e della reputazione. I campi di applicazione di tali metodologie sono molti, dalla raccolta di informazioni per migliorare la comprensione della situazione, al controllo accessi in sistemi aperti e distribuiti. 3) Aspetti Legali della Sicurezza e della Privacy. La condivisione delle informazioni è essenziale al giorno d'oggi per la società ed per le organizzazioni pubbliche e private. Tuttavia, una tale condivisione non dovrebbe violare i requisiti di sicurezza e privacy dettati dalla legge, dai regolamenti interni delle organizzazioni, e dagli interessati. L'attività mira a progettare, implementare e valutare soluzioni per una condivisione delle informazioni che preservi la privacy, con particolare attenzione agli aspetti normativi. 4) Sicurezza delle infrastrutture critiche. Questa attività è orientata alla definizione di metodologie e di soluzioni tecniche atte a proteggere sistemi di Infrastrutture Critiche. L'obiettivo è l'identificazione di vulnerabilità specifiche per le infrastrutture critiche e i relativi attacchi così da indirizzare lo sviluppo di algoritmi, modelli, architetture e strumenti per la protezione di tali infrastrutture considerando avversari in continua evoluzione. Tra i settori in cui si sono maturati risultati interessanti vi sono le smart grids. 5) Sicurezza nel Cloud Computing. L'Internet del futuro definisce nuovi modelli per la computazione e lo storage dei dati, ed il Cloud Computing è uno di essi. Questa attività di ricerca è focalizzato allo studio dei problemi ed alla progettazione e sviluppo di soluzioni per garantire la sicurezza delle risorse e dati che vengono condivisi nell'ambiente Cloud. Inoltre, questa attività si occupa di studiare soluzioni ai problemi di sicurezza derivanti dall'adozione del Cloud in scenari reali, quale, ad esempio, lo scenario di e-Health per la gestione del Fascicolo Sanitario Elettronico. 6) Privacy dei dati personali multi soggetto. La digitalizzazione di molti servizi e la diffusione dei social network introduce nuovi problemi sia tecnici che legali nella gestione dei dati personali, soprattutto nel caso in cui uno stesso dato sia relativo a più soggetti. Questa attività di ricerca è focalizzata sullo studio di tecniche per garantire la privacy dei dati personali relativi a soggetti multipli in diversi scenari, tra cui service provider data stores, user-centric personal data stores, social networks, strumenti di editing collaborativo online, e altri. 7) Sicurezza e privacy nello scenario di e-Health. Lo scambio dei dati relativi ai pazienti fra diverse organizzazioni sanitarie è di grande importanza nello scenario di e-Health, ad esempio, per garantire il pronto (e adeguato) intervento sul paziente. Assicurare che i dati dei pazienti siano gestiti in modo appropriato sia dal punto di vista di privacy che di sicurezza è una tra le problematiche principali. 8) Filter bubbles and fake detection. La crescente diffusione di Internet ha portato ad un massiccio utilizzo dei social media per la gestione di reti relazionali e per la ricerca e condivisione delle informazioni pone problemi rilevanti circa la qualità dell'informazione, quali le Filter bubbles e profili utente e contenuti falsi. Questi fenomeni possono alterare le scelte degli utenti e possono influenzare l'opinione pubblica ed il mercato. 9)Gestione del rischio e cyber insurance: Il calcolo e la gestione del rischio derivante da attacchi informatici in sistemi complessi quali quelli ICT e’ un settore molto rilevante in continua espansione. C’e’ una evidente necessità di misurare il livello di sicurezza (ed il conseguente livello di esposizione) di un sistema verso attacchi derivanti da varie minacce. In questo ambito abbiamo studiato varie misure di sicurezza per sistemi e servizi ICT. Inoltre riveste sempre maggior importanza gestire gli aspetti economici derivanti da possibili minacce, per cui lo studio di modelli economici e quantitativi di gestione del rischio legata alla assicurazione da minacce informatiche e’ attualmente sotto investigazione. 10) Sicurezza di dispositivi mobili. Nell'ambito di applicazioni innovative per l'Internet del futuro, particolare attenzione è rivolta allo studio delle problematiche di sicurezza e privacy dei dispositivi mobili di ultima generazione che abbinano una significativa capacità di calcolo ad una notevole capacità di comunicazione. La diffusione di tali dispositivi ha già superato quella dei PC, e dato che gli utenti di tali dispositivi non sono necessariamente esperti, ciò ne rende ancor più rilevante la sicurezza dei dati, delle comunicazioni e delle applicazioni (tra cui quelle di “parental control”). 11) Metodi formali per la sicurezza di sistemi ICT – Security Engineering. Questa attività di ricerca riguarda lo studio, il progetto e lo sviluppo di modelli, metodologie e strumenti software per l’analisi, la validazione, la verifica e la simulazione di aspetti di sicurezza, fiducia e riservatezza in sistemi complessi, quali i sistemi ICT distribuiti, con particolare riferimento a scenari di Future internet. La notevole dinamicità e varietà dei sistemi ICT, le loro interdipendenze e la mutabilità degli scenari di applicazione richiedono una serie di strumenti per predire eventuali problematiche di sicurezza ed affidabilità e porvi rimedio già in fase di progettazione. Ove questo non sia possibile, allora potrebbe rendersi necessario definire alcune possibili modifiche che rendano il sistema resistente agli attacchi. 12) Wireless Network Security. Questa attività investiga gli effetti del comportamento non-cooperativo o parzialmente cooperativo dei nodi che costituiscono una rete wireless multi-hop, con particolare riferimento alle reti di tipo opportunistico (delay tolerant networks). Tra gli argomenti studiati, la relazione fra grado di \"omofilia\" (similarità dei proprio interessi) degli utenti di una rete, e frequenza/durata dei loro incontri, in modo da caratterizzare proprietà fondamentali della rete stessa quali velocità di propagazione dell'informazione (e.g., virus). 13) Privacy Enhancing Technologies. Questa’ attivita’ si propone lo studio di tecnologie per preservare la privacy in vari ambienti, in particolare quello delle wireless sensor networks e dei social networks. Tra le metodologie principali lo studio di implementazioni di algoritmi per la computazione sicura di algoritmi in maniera distribuita. 14) Usage control (Cyber-physical). Questa attività riguarda il controllo accessi ed utilizzo delle risorse, dei servizi e dei dati in sistemi ICT, quali Cloud e dispositivi mobili. L’attivita’ riguarda sia lo studio di linguaggi per descrivere le politiche di accesso ed utilizzo, che i meccanismi per implementarli. Recentemente questa linea di ricerca è stata estesa ai sistemi cyber-fisici, come sistemi di sorveglianza nell’ambito del controllo delle infrastrutture critiche. \"ALGORITMI E MATEMATICA COMPUTAZIONALE\" Responsabile: Paola Favati (paola.favati@iit.cnr.it) La risoluzione di problemi complessi che sorgono in ambiti applicativi di attualità (come la gestione di informazioni su Web o l’analisi di dati biologici) richiede un notevole sforzo computazionale. Lo sviluppo di risorse hardware sempre più potenti deve essere necessariamente affiancato dalla progettazione di algoritmi efficienti. Questa attività di ricerca ha lo scopo di definire modelli e sviluppare algoritmi efficienti per la risoluzione di problemi che sorgono nei seguenti ambiti: gestione di informazioni su Web, economia computazionale, wireless networking, smart mobility e biologia computazionale. A questa ricerca di tipo applicativo si affianca anche un filone di ricerca di base nel settore dell’algebra lineare numerica, con particolare riferimento alla risoluzione di sistemi lineari di grandi dimensioni (strutturati e non) e allo studio di tecniche di regolarizzazione per problemi inversi mal posti. Inoltre recentemente ha avuto inizio una attività di divulgazione scientifica in relazione a tematiche di logica, teoria dei giochi, crittografia e finanza matematica. La qualità della ricerca svolta è testimoniata dalle numerose pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali e atti di conferenze leader nei settori di competenza. Nel periodo 2012-2015 infatti il gruppo ha pubblicato 50 articoli su rivista (di cui 39 ISI), 19 articoli su atti di conferenze, 15 Abstract a conferenze e 9 capitoli di libri/libri. 1) Algoritmica per tecnologie web e reti sociali: Le vaste competenze nel disegno ed analisi di algoritmi, in teoria dei grafi ed in information retrieval sviluppate nel gruppo vengono applicate al miglioramento delle tecnologie per il World Wide Web. La natura distribuita di Internet e delle applicazioni che si appoggiano ad essa fa si che i grafi siano una struttura matematica che naturalmente permette di astrarre dai dettagli di basso livello dei singoli nodi e singoli protocolli per concentrare l'attenzione su poche caratteristiche che coinvolgono fenomeni di natura globale. Vi sono già studi parziali che tentano di desumere proprietà del Web Graph, tenendo conto che una delle difficoltà principali deriva dal fatto che tale grafo non è conoscibile nella sua interezza in un dato istante, mentre è possibile avere in forma processabile solo porzioni. L’utilizzo di tecniche avanzate per la raccolta dei dati è stato oggetto di studio. Nello specifico è stato progettato e realizzato un nuovo software per il crawling che permette di sfruttare da un lato le caratteristiche dell’infrastruttura di calcolo distribuita, dall’altro di studiare strategie di crawling differenziate in base alle caratteristiche del tipo di immagine del web che si intende ottenere. Proprietà strutturali, come la distribuzione del grado dei nodi, il diametro del grafo, etc. sono oggetto di studio e dibattito tra i ricercatori specialmente in relazione a modelli generativi. A questa dimensione strutturale si intende aggiungere un'altra dimensione di studio che tenga conto di caratteristiche di natura socio-economica. In particolare sono stati approfonditi i temi legati al modello “rete sociale”. Secondo questo modello, entità diverse (non necessariamente pagine web) si connettono fra loro formando delle relazioni. In questo framework sono stati proposti algoritmi per la misura dell’importanza relativa dei nodi e per l’identificazione di strutture notevoli (sottografi densi). Tali algoritmi sono stati sviluppati in modo da poter essere utilizzati nel contesto dei big data. Il consolidato successo dell’Information Retrieval applicato al web ha stimolato lo sviluppo di competenze nell’ambito della classificazione non supervisionata o semi-supervisionata dei contenuti web. Il modello non supervisionato è stato indagato per il problema dell’identificazione dei siti di spam, mentre il modello semi-supervisionato è stato studiato in relazione al problema dell’etichettatura semantica dei siti web. Le attività inerenti la tematica dell’algoritmica per le tecnologie web dell’ultimo quadriennio sono state svolte in accordo con opportunità progettuali o formative in cui il gruppo è stato coinvolto. In particolare lo studio delle reti sociali è stato condotto nell’ambito del progetto BINET (POR Regione Toscana) mentre le attività legate al Web Information Retrieval sono state svolte nell’ambito di una convenzione stipulata con il Dipartimento per la Digitalizzazione della PA. 2) Economia Computazionale: Questo ambito di ricerca, sviluppatosi negli ultimi anni grazie anche al rafforzamento del legame tra algoritmica, teoria dei giochi ed economia, si articola nelle seguenti tematiche: utilizzo di tecniche e concetti importati dalla Game Theory e dal Mechanism Design per lo sviluppo e l'analisi di protocolli distribuiti quando i nodi della rete agiscono in maniera strategica (sono cioè guidati da interessi puramente economici); esistenza e calcolo di equilibri per giochi e mercati; modelli e algoritmi per le aste on-line. Nello specifico, nell’ambito delle aste online di pubblicità all’interno dei risultati di ricerca è stato costruito un framework per le simulazioni sia delle aste sia di ipotetici comportamenti strategici da parte degli inserzionisti. Grazie all’utilizzo di dati reali, estratti dai principali motori di ricerca, è stato possibile simulare gli effetti su larga scala di certi comportamenti e fare emergere le criticità e le opportunità connesse all’attuale tecnologia per la distribuzione dell’offerta pubblicitaria sul web. 3) Algoritmica per reti wireless e smart mobility: Nel settore delle reti wireless multi-hop (ad hoc, di sensori, mesh, reti opportunistiche e veicolari), abbiamo studiato sia analiticamente che tramite simulazione alcune proprietà fondamentali quali connettività, interferenza radio, tempo di vita della rete, distribuzione spaziale dei nodi in presenza di mobilità, e propagazione di messaggi safety-critical nelle reti veicolari. Questa ricerca è complementare a quella di tipo ingegneristico, in quanto si utilizzano modelli relativamente semplificati (ma in ogni caso sufficientemente realistici) per poter studiare analiticamente i tradeoff fondamentali delle proprietà considerate. Alcuni risultati di tali ricerche sono: • analisi della dinamica di propagazione di messaggi nelle reti opportunistiche, anche in presenza di nodi non-cooperativi; • analisi delle dinamiche di propagazione di messaggi safety-critical nelle reti veicolari; • studio di protocolli P2P efficienti per le community wireless mesh networks; • definizione di accurati modelli di interferenza radio, e loro utilizzo al fine di approssimare uno scheduling ottimo di un insieme di trasmissioni; • studio e sviluppo un framework per l'ottimizzazione di capacità di trasporto dati della rete in presenza di canali wireless di tipo MIMO. Recentemente, si è aggiunta una nuova importante attività di ricerca centrata sulla smart mobility. In particolare, il focus è sulla cosidetta “sharing economy” nell’ambito dei trasporti urbani, cercando di comprendere come fenomeni emergenti legati alla condivisione dei viaggi e degli autoveicoli (UBER, Car2Go, Enjoy, etc) possano impattare il traffico cittadino. Grazie ad una collaborazione strategica che è stata recentemente stabilita con il Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology, il gruppo ha avuto la possibilità di analizzare dati relativi alla mobilità urbana in diverse grandi città, con focus in particolare sul movimento dei taxi. Un contributo fondamentale è stata la definizione del concetto di “shareability network”, un modello matematico delle opportunità di condivisione dei viaggi tra utenti. Il paradigma delle shareability network è scalabile, ed ha permesso l’analisi di data set di grandissime dimensioni, permettendo di quantificare il beneficio della condivisione dei viaggi nella città di New York. Le attività del gruppo comprendono anche attività di tipo piu’ applicativo legate a progetti finanziati dalla Regione Toscana (smart mobility e reti veicolari), dal MIUR (mobile networking), e dall’Unione Europea (smart mobility). Per il futuro, il gruppo proseguirà da un lato le attività nell’ambito delle reti wireless che hanno prodotto ottimi risultati in questi ultimi anni, contando su una collaborazione pluriennale con il Georgia Institute of Technology. Inoltre, ci proponiamo di sviluppare ulteriormente le attività nell’ambito della smart mobility, rafforzando ulteriormente la collaborazione strategica con il MIT – Senseable City Lab, collaborazione che ha già prodotto risultati scientifici di prestigio. La sinergia fra il Senseable City Lab – laboratorio ad alta vocazione interdisciplinare con accesso a quella che probabilmente è la piu’ grande collezione al mondo di data sets urbani – e le notevoli competenze modellistiche/algoritmiche presenti nel gruppo ha il potenziale per estendere ulteriormente la produzione scientifica in questo settore strategico. In particolare, ci proponiamo di estendere lo studio sulla condivisione dei viaggi ad altre città, e ad altri paradigmi di trasporto urbano. 4) Biologia Computazionale: Le attività di ricerca nel settore della bioinformatica e della biologia computazionale sono svolte in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa e con il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Modena e Reggio Emilia. La ricerca ha come obiettivo lo sviluppo di algoritmi efficienti e scalabili per l’analisi di dati biologici e genomici per derivare conoscenza di alta qualità e in modo efficiente nei seguenti ambiti: • identificazione ed estrazione di motif semplici e strutturati • identificazione ed estrazione di tandem repeat • analisi di dati di espressione genica da microarray • analisi di aplotipi (SNP) • analisi di reti metaboliche • classificazione di malattie attraverso profili di espressioni geniche Inoltre, la sezione ha sviluppato strumenti per la visualizzazione e l’analisi di dati biologici grezzi ed elaborati (AMIC@, TreaDS, ReHap, PTRStalkerDB e Core&Peel). Alcune delle attività elencate sono svolte nell’ambito dei seguenti progetti: VPH 7FP (EU Network of Excellence, in partnership con ERCIM); Progetto bandiera InterOmics; LISM: Laboratory for Integrative Systems Medicine, laboratorio congiunto IFC - IIT. \"WEB APPLICATIONS FOR THE FUTURE INTERNET\" Responsabile: Claudia Buzzi (claudia.buzzi@iit.cnr.it) Nato nel 2009, il gruppo Web Application for the Future Internet (WAFI) è caratterizzato da una forte componente tecnologica che si riflette nella progettazione e realizzazione di soluzioni Web innovative. Partendo da un approccio multidisciplinare, il gruppo WAFI affronta le grandi sfide di ricerca in ambito Web (big data, multiculturality, usability, social sensing, digital divide, open linked data) ponendo l’individuo al centro della progettazione, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita. Il gruppo implementa soluzioni in vari ambiti quali ad esempio: la prevenzione del crimine (FP7 Caper, DG JUSTICE Cassandra), la rilevazione delle situazioni di allarme sociale (Social Sensing), la promozione del patrimonio turistico-culturale (Clavius on the Web, Geomemoris, FP7 OpeNER), la tele-riabilitazione cognitiva e dell’apprendimento (Città Educante, ABCD SW, Stella Maris). Il gruppo è cresciuto nel tempo sia in termini di produzione scientifica sia in termini di progetti. Dal 2012 collabora alla gestione ed al board dell’Ufficio Italiano del W3C (World Wide Web Consortium). Le principali linee di ricerca del gruppo sono: 1. Exploiting social sensing potential Studio e definizione di tecniche e strumenti per l'analisi dei dati social media utili nella comprensione degli eventi di vita reale. 2. Building the Web of Data Costruzione, arricchimento, integrazione e pubblicazione di nuove risorse Linked Data e di nuove piattaforme per il loro popolamento ed esplorazione 3. Digital Humanities Promozione del patrimonio culturale a nuovi utenti attraverso nuove tecnologie 4. Information Visualization Rappresentazione visiva di dati per il supporto decisionale in ambito Web. 5. eGovernment services Supporto e trasferimento tecnologico verso le Amministrazioni Pubbliche per migliorare la qualità, l’efficienza e l’affidabilità delle procedure tra enti e verso cittadini ed imprese. 6. Accessibility and Usability Progettazione e sviluppo di applicazioni accessibili, per utenti con bisogni speciali negli ambiti: eLearning, eHealth, eCommerce su dispositivi mobili. 7. Supporting active aging Sistemi ICT per l’incentivazione delle relazioni sociali e il supporto nella vita quotidiana per anziani, loro parenti e caregiver. “TASSONOMIE, THESAURI E SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE” Responsabile: Roberto Guarasci (roberto.guarasci@iit.cnr.it) L'attività di ricerca della UOS dello IIT si concentra principalmente sulle metodologie di gestione della conoscenza delle informazioni, cioè, la costruzione e lo sviluppo di tassonomie, thesauri e sistemi di classificazione per l'indicizzazione dei documenti digitali, nonché lo sviluppo di metodi innovativi per la codifica dei dati. L'Unità è inoltre il referente italiano di LOINC® - Logical Observation Identifiers Names and Codes - lo standard per la codifica dei dati di laboratorio, digitalizzazione dei documenti e la conservazione dei documenti digitali. Le principali aree di ricerca sono: • Organizzazione della conoscenza L’organizzazione dell'informazione e della conoscenza coinvolge le attività di ricerca relative alla biblioteconomia e alla Scienza dell'informazione (LIS). Indipendentemente dal dominio di applicazione, la Gestione della conoscenza spazia dalla descrizione del documento finalizzata all'indicizzazione e alla classificazione effettuata nelle biblioteche, nelle banche dati, negli archivi, ecc. • Biblioteca digitale e conservazione digitale La biblioteca digitale è una collezione di oggetti digitali che possono includere testo, video, audio e materiale video, memorizzati su supporti elettronici, insieme a strumenti per l'organizzazione, la conservazione, il recupero di file e contenuti multimediali presenti nella collezione della biblioteca. • Vocabolari controllati I Vocabolari controllati sono sistemi ordinati di parole e frasi utilizzate per indicizzare i contenuti e / o per recuperare il contenuto dei documenti attraverso la navigazione o la ricerca. I Vocabolari controllati sono utili per organizzare le informazioni e fornire la terminologia per la catalogazione e il recupero delle informazioni. Essi sono utilizzati in sistemi di indicizzazione per soggetto, schemi di classificazione, intestazioni per soggetto, thesauri, tassonomie e altre forme di sistemi di organizzazione della conoscenza. In LIS, i vocabolari controllati sono un indice selezionato di parole e frasi, che vengono utilizzate per contrassegnare unità di informazioni (documento o lavoro) in modo che essi possono essere facilmente recuperati attraverso una ricerca. • Indicizzazione e classificazione L'indicizzazione è il processo di valutazione delle informazioni e assegnazione dei termini di indicizzazione utilizzando un vocabolario controllato che aiuta a trovare e accedere al documento. Un linguaggio di indicizzazione controllato sfrutta termini che vengono utilizzati dall'indicizzatore per descrivere il contenuto di un documento. • Classificazione La classificazione è il processo di organizzazione sistematica dei concetti o altri oggetti in gruppi o categorie / faccette di elementi condivisi secondo criteri stabiliti. La classificazione utilizza i termini per definire le classi. • Linguistica dei corpora Un corpus può essere definito come una raccolta sistematica di documenti (sia scritti che parlati). La linguistica dei corpora è lo studio del linguaggio espresso attraverso campioni di testo/documento rappresentanti \" il mondo reale\". Originariamente trattati in modo manuale, attualmente i corpora sono in gran parte gestiti da processi automatizzati. • Gruppo di lavoro LOINC® Lo IIT è l' unico partner italiano del Regenstrief Institute e si occupa, per il tramite del Gruppo di lavoro LOINC Italia (PO IIT n. 9/2013 del 31/10/2013), della realizzazione ed aggiornamento della versione italiana di LOINC e della traduzione in lingua italiana del materiale informativo ad esso correlato. (literal)
data.CNR.it