Descrizione del modulo "EFFETTI DELLE RADIAZIONI DI RISONANZA DI CICLOTRONE DI IONI SULLA PROLIFERAZIONE DI CELLULE STAMINALI EMATOPOIETICHE (ME.P06.012.005)"

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  • Descrizione del modulo "EFFETTI DELLE RADIAZIONI DI RISONANZA DI CICLOTRONE DI IONI SULLA PROLIFERAZIONE DI CELLULE STAMINALI EMATOPOIETICHE (ME.P06.012.005)" (literal)
Potenziale impiego per bisogni individuali e collettivi
  • autotrapianto per diverse neoplasie ematologiche (leucemie e linfomi) : utilizzo del trapianto nucleare con cellule del paziente stesso, evitando i problemi e i rischi di rigetto e di incompatibilità tissutale: I vantaggi di usare staminali dal sangue di una persona adulta sono molteplici: minori costi, minori tecniche invasive, disponibilita' di un elevato numero di cellule facilmente accessibili, minore incidenza di infezioni. ''Senza dimenticare - e' stato precisato - che nel caso di staminali adulte non si hanno quegli svantaggi derivanti dall'uso di staminali embrionali, che sono piu' potenti e proliferanti ma provengono da un altro individuo e, come nel caso di trapianto, possono dar luogo a rigetto'' (literal)
Strumentazione
  • Sistema immunomagnetico (MiniMacs):. SELEZIONE CELLULE STAMINALI EMATOPOIETICHE CD34 In questo studio verranno utilizzate biglie rivestite con anticorpi monoclonali specifici per l'antigene CD34 per separare popolazioni altamente purificate con percentuali di cellule vitali CD34+ superiori all'80% (separazione in positivo). Il numero di elementi CD34+ isolati verrà stimato utilizzando una camera di Neubauer. ESPOSIZIONE Le cellule staminali CD34+ saranno esposte direttamente nelle fiasche di cultura di polipropilene di 10cm di diametro in un volume di 20ml di medium Iscove's midified Dulbecco's con L-glutammina supplementato con fattori di crescita ad una densità di 1X105 cellule/ml ed esposte in camera a-magnetica in campo magnetico statico controllato a frequenza di risonanza di ciclotrone per la determinazione della frequenza di ciclotrone efficace per il differenziamento e/o l'espansione delle cellule CD34+ e la determinazione delle condizioni in grado di attivare e modulare il differenziamento per diversi tipi di ioni come Calcio, Magnesio ecc (literal)
Tematiche di ricerca
  • Isolamento e selezione di cellule staminali ematopoietiche, coltivazione ed espansione e loro esposizione a radiazioni non ionizzanti a risonanza di ciclotrone per la stimolazione al differenziamento guidato secondo citotipi utili in terapie mirate (literal)
Competenze
  • Coltivazione e trattamento di cellule di istotipi diversi in camere di coltura per la sperimentazione, analisi immunogenetiche, isolamento di ceppi cellulari, analisi di WB, FACS analysis, Microscopia elettronica in Trasmissione e Scansione, Freeze fracturing, Microscopia confocale e microanalisi in microscopia elettronica in scansione. Lab. Per la esposizione a radiofrequenze e microonde di ceppi cellulari e per la sperimentazione mediante guide d'onda e celle TEM. Sistemi espositivi per ELF a 50 Hz. (literal)
Potenziale impiego per processi produttivi
  • Sviluppo di strumentazione per la produzione di apparecchiature adatte alla esposizione alla risonanza di ciclotrone di sistemi cellulari o di pazienti. (literal)
Tecnologie
  • Selezione cellule staminali ematopoietiche CD34 mediante Sistema immunomagnetico (MiniMacs). Coltivazione ed espansione di cellule staminali in camera di coltura in ambiente controllato. Esposizione a risonanza di ciclotrone per ioni Calcio e Magnesio in camera a-magnetica (INMM-CNR tor Vergata) in ambiente elettromagneticamente e fisicamente controllato. Indagine immunologia per la determinazione del differenziamento ottenuto (literal)
Obiettivi
  • riparazione danni a tessuti anche non emopoietici (es. cuore, sistema nervoso): sviluppare in modo controllato, le cellule staminali che si trovano nel sangue periferico, per produrre anche cellule di tipo diverso da quelle del sangue. Lo scopo finale a lungo termine delle ricerche sulle cellule staminali a fini terapeutici, sarebbe quello di riprogrammare cellule mature di individui adulti, così da riconvertirle al loro stato indifferenziato e poi a indurle a differenziarsi in un tipo specifico di tessuto, diverso da quello da cui la cellula faceva parte prima della riprogrammazione. In particolare, in considerazione della potenzialità di cellule staminali (HSC) e dei progenitori emopoietici di dare origine oltre che a elementi circolanti del sangue anche ad altri citotipi, gli studi volti ad ottimizzare l'amplificazione delle HSC ex-vivo e ad esplorarne il potenziale differenziativo rappresentano obiettivi con chiare applicazioni terapeutiche in grado di incrementare grandemente la flessibilità e l'applicabilità delle strategie di rigenerazione tissutale (literal)
Stato dell'arte
  • Una cellula si denomina \"staminale\" quando possiede la duplice capacità, da una parte, di autoreplicarsi (di dar vita, cioè, a una cellula del tutto simile a se stessa) e, dall'altra, di dar origine ad altre cellule più evolute e più mature, destinate a svolgere specifiche funzioni nell'organismo. Per quanto riguarda le cellule staminali ematopoietiche o CSE, si tratta di cellule finalizzate alla produzione (ematopoiesi) di elementi figurati del sangue, ben caratterizzati dal punto di vista funzionale: gli eritrociti, i leucociti e le piastrine (literal)
Tecniche di indagine
  • Selezione cellule staminali ematopoietiche CD34, caratterizzazione immunologia sia delle celule isolate che delle cellule espanse e trattate in risonanza (literal)
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